Presentata a Catania la Granfondo Giro dell’Etna
È stata presentata questa mattina nella sede del Coni di Catania la sesta edizione della Granfondo Giro dell’Etna, una delle competizioni ciclistiche su strada più affascinanti e impegnative del Sud Italia, in programma il prossimo 31 maggio con partenza da Nicolosi.
La gara sarà valida come Campionato Nazionale CSAIn
L’evento, che negli anni ha conquistato crescente prestigio nel panorama del ciclismo amatoriale e agonistico, sarà valido quest’anno come Campionato Nazionale CSAIn (Centri Sportivi Aziendali Industriali) e assegnerà inoltre il titolo di Campione Regionale Juniores.
Alla conferenza di presentazione hanno preso parte il presidente nazionale CSAIn Salvatore Spinella, il vicepresidente regionale della Federciclismo Giacomo Gravina, il presidente provinciale della Federciclismo Catania Adolfo Scandurra, l’organizzatore della manifestazione Marco Compagnini e il direttore sportivo dell’Asd Frecce dell’Etna Salvo Randazzo. Presenti anche le istituzioni locali con il sindaco di Nicolosi Angelo Pulvirenti e l’assessore allo Sport Alessandro Chisari.
I percorsi tra Nicolosi e l’Etna
L’edizione 2026 avrà anche un forte valore simbolico ed emotivo, poiché sarà dedicata a Francesco Compagnini attraverso il primo Memorial organizzato in suo ricordo.
Confermate le caratteristiche tecniche del percorso, che rendono la competizione particolarmente suggestiva ma anche impegnativa. La Granfondo si svilupperà su un tracciato di 120 chilometri con 2.220 metri di dislivello, mentre la Mediofondo prevede un percorso di 83,65 chilometri e 1.708 metri di dislivello.
Resta in programma anche la cicloturistica con il brevetto “Io c’ero”, pensata per gli appassionati che desiderano vivere l’esperienza del Giro dell’Etna senza finalità agonistiche.
Il weekend dedicato al ciclismo inizierà già sabato 30 maggio con il “Bicivì – Bike School Village”, iniziativa rivolta ai più giovani che coinvolgerà le scuole di ciclismo del territorio etneo, promuovendo sport, aggregazione e cultura della bicicletta.