Forum Agroecologia Circolare: focus su clima e risorse
Si è svolta nei giorni scorsi a Caltanissetta, presso la sede di Sicilbanca, la seconda edizione del Forum Agroecologia Circolare promosso da Legambiente Sicilia. Un appuntamento sempre più centrale nel dibattito sul futuro dell’agricoltura siciliana, chiamata a confrontarsi con sfide decisive come la crisi climatica, la scarsità idrica, la tutela del suolo e la sostenibilità delle produzioni.
Agricoltura siciliana tra sfide e transizione ecologica
L’iniziativa ha riunito esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore in una giornata di approfondimento e confronto. Nella prima parte, di taglio tecnico, sono stati affrontati temi chiave dell’agenda agroecologica regionale: dalla gestione delle risorse idriche alla fertilità dei suoli, passando per il rapporto tra agricoltura ed energia, la qualità dell’aria nelle aree a coltivazione intensiva e il ruolo dei biodistretti nello sviluppo sostenibile.
Il ruolo delle istituzioni e delle associazioni di categoria
Il Forum si è poi concluso con una tavola rotonda dal titolo “L’agricoltura siciliana dentro una trasformazione ormai necessaria”, che ha visto la partecipazione dei principali rappresentanti del comparto agricolo. Tra gli interventi, quelli di Rosario Marchese Ragona per Confagricoltura Sicilia e di Francesco Ferreri per Coldiretti Sicilia, insieme a Giuseppe Iacono. Di rilievo anche il contributo di Fulvio Bellomo, che ha evidenziato il percorso avviato dalla Regione dopo l’approvazione della legge sull’agroecologia, sottolineando la necessità di strumenti concreti per accompagnare le imprese nella transizione.
Legge regionale sull’agroecologia: verso l’applicazione concreta
«La Sicilia ha bisogno di un’agricoltura capace di produrre qualità, tutelare le risorse naturali e generare valore duraturo», ha dichiarato Tommaso Castronovo, ribadendo l’importanza di una collaborazione tra istituzioni, mondo agricolo, ricerca e associazioni. Sulla stessa linea Alessia Gambuzza, che ha sottolineato come l’agroecologia rappresenti una risposta concreta alle fragilità del settore, puntando su innovazione e sostenibilità.
Anche Angelo Gentili ha evidenziato la necessità di accelerare verso modelli capaci di rigenerare i suoli, ottimizzare l’uso dell’acqua e integrare le energie rinnovabili senza consumo di territorio.
Dal Forum è emersa con forza la proposta di costruire un’alleanza strategica tra aziende agricole, istituzioni, associazioni di categoria, ordini professionali e mondo della ricerca, con l’obiettivo di rendere operativa la legge regionale sull’agroecologia e tradurre i principi in pratiche concrete. Formazione, assistenza tecnica e collaborazione tra pubblico e privato vengono indicati come strumenti fondamentali per accompagnare le imprese verso modelli più sostenibili.
Le aziende premiate come esempio di sostenibilità
Nel corso dell’evento sono state inoltre premiate alcune realtà virtuose del territorio, tra cui Tenute Lombardo, Maira Bio e Feudo Chibò e Barbarigo, riconosciute per l’impegno nella valorizzazione delle risorse naturali e nella qualità delle produzioni, in linea con i principi dell’agroecologia.
Il Forum di Caltanissetta conferma così il ruolo centrale dell’agroecologia come leva strategica per affrontare le sfide ambientali ed economiche del settore agricolo, indicando una direzione chiara per il futuro della Sicilia.