Alfa Basket di nuovo prima: cosa è successo dopo le ultime due vittorie?

di Giuliano Spina

E’ stata dimenticata del tutto l’ultima sconfitta contro la Nova Basket a Capo D’Orlando per l’Alfa Basket Catania. Gli uomini allenati da Željko Zečević hanno infatti vinto sia con Dierre di Reggio Calabria in casa per 94-74 e poi hanno battuto a domicilio la Virtus Trapani per 92-73.

Come l’Alfa Basket è tornata in testa alla classifica

Questi due risultati hanno infatti permesso agli etnei di riprendersi il comando della classifica e adesso scopriamo il perché con il direttore sportivo dell’Alfa Basket Catania, Carmelo Carbone.

«Entrambe le partite sono andate abbastanza bene – spiega Carbone –, abbiamo fatto delle ottime prestazioni e tra l’altra nell’ultima partita ci è arrivato un regalo dall’incontro tra Svincolati Milazzo e Gela, con la sconfitta di questi ultimi che ci porta in testa al campionato per differenza canestri nonostante permanga la parità di punteggio. E’ stata quindi una giornata molto positiva per noi, perché oltre a giocare la nostra partita ci è arrivata questa notizia che ci fa tornare in testa. Sabato pomeriggio saremo impegnati contro il Cus Palermo in trasferta per un’altra partita insidiosa, ma ci stiamo preparando abbastanza bene per affrontarla in quanto molto importante per il proseguo del nostro campionato».

L’obiettivo playoff per l’Alfa Basket Catania

La strada è ancora lunga perché «c’è molta strada da fare con i playoff, ma per il momento la nostra unica meta è il primo posto, per poi affrontare i playoff con tutte le belle eventuali in casa, che è un notevole vantaggio per le finali. La squadra ha ripreso a giocare con una certa intensità e con una certa precisione nelle nostre azioni. La cosa più importante è che giochiamo di squadra e compatti, il che ci porta al risultato anche grazie al nostro allenatore, che li fa lavorare parecchio. Tutti fanno la loro parte, poi abbiamo Budrys che è il nostro cecchino infallibile facendo più punti di tutti. Ma tutti gli altri, come Drigo, Mihajlovic, Lafitte, Arena, Pennisi e Abramo, si impegnano e cercano di dare il meglio per la squadra».