Autovalutazione e teamwork per rendere gli studenti più consapevoli
Valutare non è mai un atto neutro.
Ogni valutazione comunica un messaggio: su ciò che conta, su ciò che vale, su chi siamo a scuola.
Per questo sempre più docenti si pongono una domanda cruciale:
è possibile valutare senza ridurre tutto a un giudizio?
Strumenti come SAQ e TAQ nascono proprio per rispondere a questa esigenza.
Perché servono strumenti diversi di valutazione
La valutazione tradizionale tende a:
- concentrarsi sul risultato finale
- attribuire un valore numerico
- posizionare gli studenti
Questo approccio, se usato da solo, rischia di:
- scoraggiare
- aumentare la paura dell’errore
- ridurre la motivazione
- rendere passivi gli studenti
Strumenti come SAQ e TAQ introducono un cambio di prospettiva:
valutare per far riflettere, non solo per misurare.
Cos’è la SAQ (Self Assessment Questionnaire)
La SAQ è uno strumento di autovalutazione guidata.
Attraverso domande strutturate, lo studente viene accompagnato a riflettere su:
- il proprio impegno
- le strategie utilizzate
- le difficoltà incontrate
- i punti di forza
- le aree di miglioramento
La SAQ non serve a “darsi un voto”,
ma a sviluppare consapevolezza.
Quando uno studente impara a leggere il proprio processo di apprendimento, diventa più autonomo e responsabile.
Cos’è la TAQ (Team Assessment Questionnaire)
La TAQ è uno strumento di valutazione del lavoro di gruppo.
Aiuta gli studenti a riflettere su:
- collaborazione
- comunicazione
- rispetto dei ruoli
- gestione dei conflitti
- contributo individuale
La TAQ rende visibili competenze che spesso restano implicite, soprattutto nei project work e nei lavori cooperativi.
Non valuta solo cosa è stato prodotto, ma come si è lavorato insieme.
Perché SAQ e TAQ funzionano a scuola
Questi strumenti funzionano perché:
- coinvolgono attivamente gli studenti
- spostano il focus dal giudizio alla riflessione
- favoriscono responsabilità e autonomia
- migliorano il clima di classe
- rendono la valutazione più equa
Gli studenti non subiscono la valutazione,
ma ne diventano parte attiva.
Il ruolo del docente nell’uso di SAQ e TAQ
SAQ e TAQ non sostituiscono il ruolo del docente.
Lo rafforzano.
Il docente:
- osserva
- accompagna la riflessione
- restituisce feedback
- integra queste informazioni nella valutazione complessiva
La valutazione diventa così dialogo educativo, non atto unilaterale.
Valutare senza giudicare: un cambio culturale
Usare strumenti come SAQ e TAQ significa:
- riconoscere che l’apprendimento è un processo
- valorizzare le competenze trasversali
- educare alla responsabilità
- ridurre la logica punitiva dell’errore
Non si tratta di eliminare il voto,
ma di dargli senso.
In conclusione
SAQ e TAQ sono strumenti semplici, ma potenti.
Aiutano a trasformare la valutazione in un’occasione di crescita.
Valutare senza giudicare significa:
- accompagnare
- rendere consapevoli
- responsabilizzare
- educare
Perché la scuola non è solo il luogo in cui si misura ciò che si sa,
ma quello in cui si impara come si impara.
Approfondimento
Questi temi sono approfonditi nel libro
Liberare il Talento – Strategie di Coaching e Sviluppo delle Soft Skills nell’Educazione
di Palmina La Rosa, disponibile sul sito ufficiale dell’autrice.
Palmina La Rosa
Coach professionista e formatrice, da oltre trent’anni affianca studenti, docenti ed educatori nel costruire competenze, consapevolezza e leadership. Certificata ICF dal 2018, ha proseguito la sua formazione con l’High Impact Leadership Course del Cambridge Institute for Sustainability Leadership e con ACT Leadership (Brown University). È orientatrice accreditata ASNOR e oggi è Direttore Operativo di AISLi, dove guida il progetto Future Skills Agency. Su L’Urlo, Palmina esplora la mente, le emozioni e le parole che plasmano il modo in cui abitiamo noi stessi.