La meditazione sull’Equanimità Upekkhā

di Nicol Graziano

Cos’è Upekkhā nel Buddhismo

Upekkha o Upeksha comunemente tradotto come “equanimità”, è uno dei concetti fondamentali del pensiero e della pratica buddhista . Occupa una posizione unica tra i cosiddetti ” Quattro Brahmavihāra ” o “Dimore Divine”, che sono disposizioni etiche centrali negli insegnamenti buddhisti.

Le Quattro Dimore Divine

Le Dimore Divine permettono di aprire il cuore agli stati mentali della gentilezza amorevole, alla compassione, alla gioia compartecipe e all’equanimità. Praticandoli si sarà sempre più aperti e disponibili all’ascolto di sé stessi e degli altri, permettendoci di conoscerci sempre di più, sviluppando allo stesso tempo la conoscenza diretta, la saggezza. Queste sono mettā (gentilezza amorevole), karuṇā (compassione), muditā (gioia empatica) e upekkhā (equanimità).

Equanimità non è indifferenza

Un effetto importante di questa pratica è che si diverrà sempre più accoglienti, sempre più disponibili, e in questo modo si andranno a sanare tante relazioni, tante modalità poco efficaci di stare con le persone. Mentre i primi tre enfatizzano l’impegno affettivo con gli altri, upekkhā introduce un elemento di bilanciamento, spesso descritto come sereno distacco o imparzialità, da non confondere con l’indifferenza. Tuttavia, intendere upekkhā semplicemente come neutralità emotiva sarebbe un’errata interpretazione. L’equanimità, in questo senso, è stata gia’ sperimentata , avendo dei benefici interni ed esterni immediati. Deriva da una trasformazione cognitiva in cui l’individuo riconosce la natura contingente e interdipendente dell’esperienza.

Benefici della meditazione Upekkhā

Invece di reagire con desiderio o avversione, la mente rimane stabile, discernente ed equilibrata. Questa stabilità mentale non è indifferenza, ma piuttosto una chiarezza che consente una reattività etica senza essere sopraffatti emotivamente.

Come mettere in pratica la Meditazione Upekkha: Scegli una posizione seduta, scegli se stare su una sedia ma senza appoggiare la schiena allo schienale, oppure siediti a terra su un cuscino per rialzare le anche e rilassare la zona lombare. Concentrati sulle parti associate al tuo corpo, come i piedi, la schiena, la pancia, le braccia, le spalle, e rilassali. Rilassa adesso il viso, la mandibola, la fronte, il punto in mezzo alle sopracciglia. Inspira profondamente senti una naturale ascensione verso l’alto della colonna vertebrale e una naturale discensione verso la terra, sentendo il coccige che affonda verso il basso e le tensioni che scivolano via. Senti come a ogni espirazioni i pensieri pesanti, le tensioni muscolari scivolano via come nuvole che passano. Concentrati adesso sull’aria che respiri, sentendo la freschezza durante l’inspirazione e il calore durante la espirazione.

Come praticare la meditazione sull’Equanimità

Immagina una Fiamma che a ogni ispiro porti nel cuore come un sole caldo sentendo crescere l’energia vitale come la Fiducia, Amore, Gioia, Passione, Pace, Possibilità nel tuo cuore; senti come questa energia calda e luminescente si espande in tutto il corpo, e ad ogni espirazione irradi la stanza, le persone che vivono a casa con te, i tuoi vicini, oppure immagina le persone che ami e porta luce , porta amore a queste persone, familiari, amici, estranei. Adesso prova a farlo anche con le persone “difficili”, esprimi un contatto di amorevole gentilezza anche con loro , augurando fortuna , felicita’ e assenza di sofferenza fisica, mentale ed emotiva/spirituale. Rimani in questo stato di gioia dentro di te, osserva i tuoi pensieri ed emozioni senza giudicarli e senza sentirti in colpa.

Pratica il distacco: riconosci che i tuoi pensieri ed emozioni sono aspetti temporanei e non permanenti della tua identità. Coltiva calma e accettazione: permettiti di essere presente nel momento presente, accettando qualsiasi cosa si presenti senza resistenza o aggrapparsi. Adesso ripeti : Possa questo corpo essere sano e in salute. Possa la gentilezza amorevole crescere dentro di me. Che io possa anche avere la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possa superarli. Che io possa stare bene, essere felice e in pace. Che io possa andare sempre incontro al successo.