Si chiude con un quarto posto nazionale la stagione di We Beach Catania nella Serie A Q8 di beach soccer. Nella finale per il terzo e quarto posto della Poule Scudetto, disputata alla Beach Arena di Scoglitti, la formazione guidata da Mario Giuffrida lotta fino all’ultimo contro il Napoli, sfiorando una clamorosa rimonta dopo essere stata sotto di tre reti.
Una partita combattuta e ricca di emozioni, resa ancora più difficile dalle condizioni climatiche, con temperature superiori ai 40 gradi. We Beach Catania parte con il giusto atteggiamento e, dopo un primo tempo equilibrato, trova il vantaggio con il portiere Matteo Costa, autore di una potente conclusione dalla distanza che si insacca alla destra di Casolare.
La risposta del Napoli arriva con il capitano Raffaele Moxedano, che firma il pareggio. A pochi secondi dalla fine del primo tempo, Antonio completa il sorpasso e porta i campani avanti 2-1.
Napoli prova a scappare, We Beach non molla
Nella ripresa il Napoli aumenta la pressione e, a otto minuti dalla fine del secondo periodo, piazza un uno-due firmato Andriani e Antonio, portandosi sul 4-1.
We Beach Catania, però, non si arrende. I siciliani continuano a spingere e riaprono progressivamente la partita. A firmare il 4-2 è il capitano Maurizio Giuffrida, seguito poco dopo dal nuovo allungo del Napoli con Andriani, autore del 5-2.
Nel frattempo, Costa è costretto a lasciare il campo dopo aver accusato un colpo di sole. Al suo posto entra il giovane Castrianni, chiamato a difendere la porta catanese e protagonista di alcuni interventi importanti.
Nel finale di secondo tempo arriva la grande reazione di We Beach. Percia Montani, ancora una volta a segno, riduce lo svantaggio, mentre Zurlo trova la rete che riporta i catanesi sul 5-4.
La rimonta arriva a un passo
Nel terzo tempo We Beach Catania completa la rimonta con Eudim, riportando il risultato sul 5-5. La formazione siciliana ha anche alcune occasioni per completare il sorpasso, ma non riesce a concretizzarle.
Il Napoli ne approfitta e torna avanti con Ovidio Alla e Be Martins, che fissano il risultato e consegnano ai campani il terzo posto.
Per We Beach Catania resta comunque un risultato di grande prestigio: la formazione siciliana chiude infatti la stagione tra le quattro migliori squadre d’Italia, confermando la crescita di un progetto fortemente legato ai giovani e al territorio.
Mario Giuffrida: “Tra le quattro grandi d’Italia”
Al termine della gara, l’allenatore e anima di We Beach Mario Giuffrida ha tracciato il bilancio di una stagione che ha portato la squadra catanese ai vertici del beach soccer nazionale.
«Chiudiamo al quarto posto e ci confermiamo tra le quattro grandi d’Italia. Ritengo che sia un risultato importantissimo, perché valorizza il lavoro svolto nella costruzione di una squadra che vantava al suo interno sette catanesi, di cui sei cresciuti nella nostra Under 20».
Un risultato che, secondo Giuffrida, premia un percorso iniziato con una precisa scelta progettuale: investire sui giovani e sulla crescita dei talenti locali.
«Abbiamo raccolto i frutti di un programma concertato in dirigenza e attuato nel corso di questa stagione. Ma siamo solo all’inizio. I nostri ragazzi devono ancora crescere e possono migliorare ulteriormente con la passione e il sacrificio. La sabbia ci insegna tutto questo: ci insegna a non mollare».
Il rimpianto della semifinale e la soddisfazione per una stagione da protagonisti
Nel bilancio del tecnico resta anche il rammarico per la semifinale contro la Sambenedettese, soprattutto per un primo tempo che avrebbe potuto indirizzare diversamente la sfida.
«Il primo tempo straordinario contro la Sambenedettese in semifinale meritava forse un epilogo diverso. Oggi, contro il Napoli, non siamo riusciti a dare la svolta. Peccato perché avevamo raggiunto il 5 a 5, ma va bene così».
Un campionato che Giuffrida definisce tra i più equilibrati di sempre e nel quale We Beach Catania è riuscita comunque a ritagliarsi un ruolo da protagonista.
«È stato uno dei campionati più equilibrati di sempre. Noi ci siamo stati e chiudiamo ancora una volta tra i protagonisti, tra le quattro grandi d’Italia. Da questi due traguardi ripartiremo con l’entusiasmo e la passione di sempre».
A chiudere il bilancio c’è infine un motivo di particolare orgoglio: il sostegno del pubblico catanese.
«Provo una grande soddisfazione per aver visto tantissimi catanesi trascorrere le vacanze a Scoglitti per seguirci».
Per We Beach Catania, dunque, la stagione si chiude con una sconfitta che lascia spazio al rammarico per una rimonta sfiorata, ma soprattutto con la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo importante. Quarto posto in Italia, sette giocatori catanesi in rosa e sei cresciuti nel settore Under 20: numeri che raccontano la solidità di un progetto che guarda al futuro partendo dal territorio.