La risposta che tutti si è attendevano è arrivata. La nazionale italiana di calcio guidata da Roberto Mancini a Bursa contro la Turchia parte subito col piede sull’acceleratore cercando di imporre il proprio gioco e ipoteca il risultato nel primo tempo per portare a casa la prima vittoria del nuovo corso con un perentorio 1-4.
Con i tre esordienti Matteo Ruggeri, Michael Kayode e Sebastiano Esposito l’Italia parte subito con grande aggressività e prende il controllo della partita e al 9′ è già vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla rimane nell’area turca e Alessandro Bastoni è il più rapido a intervenire, trovando la deviazione vincente che supera Bayındır. La Turchia accusa il colpo e fatica a costruire una reazione.
Gli Azzurri continuano a spingere e al 22′ arriva il raddoppio. Michael Kayode si inserisce sulla destra e conclude verso la porta: il portiere turco respinge, ma sulla ribattuta arriva Davide Frattesi, che firma il 2-0.
Passano appena cinque minuti e l’Italia cala il tris. Pio Esposito lavora un pallone in avanti e serve Kayode, che controlla e conclude trovando la rete al debutto con la Nazionale maggiore. Il difensore del Brentford festeggia così nel migliore dei modi la prima presenza in azzurro.
Sul 3-0 l’Italia continua a creare occasioni e sfiora più volte il quarto gol. La Turchia, invece, chiude il primo tempo tra i fischi del pubblico di Bursa, in particolar modo contro il tecnico Montella, che prova a cambiare volto alla sua squadra con tre sostituzioni all’intervallo.
Gli effetti sembrano immediati. Al 47′ Barış Yılmaz approfitta di un’incertezza della difesa italiana e accorcia le distanze. I padroni di casa, spinti dall’entusiasmo, provano a riaprire la partita e trovano anche una seconda rete, che però viene annullata per fuorigioco.
L’Italia, però, non si fa sorprendere e ristabilisce immediatamente le distanze. Al 50′ Tonali colpisce il palo con una conclusione dalla distanza; sulla ribattuta arriva Pio Esposito, che si tuffa di testa e firma il 4-1. È il sesto gol del giovane attaccante con la Nazionale maggiore.
A quel punto la partita è sostanzialmente indirizzata. Mancini concede spazio ai giocatori subentrati, mentre la Turchia cerca almeno di rendere meno pesante il passivo andando costantemente alla ricerca del secondo gol. Arda Güler prova a trascinare i suoi con alcune iniziative personali, ma gli Azzurri controllano senza particolari affanni mostrando una grande solidità difensiva.
Il triplice fischio sancisce il 4-1 dell’Italia, che sale così a quota tre punti nel Gruppo A1. Una risposta importante dopo il passo falso contro il Belgio, arrivata anche attraverso una formazione profondamente rinnovata.