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Treni ad alta velocità. Sarà la svolta per i trasporti in Sicilia?

La Sicilia come nella preistoria per quanto riguarda i trasporti. Ma forse si intravede una luce in fondo al tunnel. Arrivano i treni ad alta velocità Frecciabianca e viaggeranno ad una velocità di punta di 200 chilometri orari.

Sarà la svolta per i trasporti in Sicilia? L’alta velocità batte il carretto. Approdano sull’isola i treni ad alta velocità Frecciabianca. Ma restano molteplici le perplessità: i treni viaggeranno in orario? Quante corse giornaliera saranno fruibili? Vi saranno abbastanza posti per l’utenza del territorio?

La prima tratta ad diventare operativa sarà quella ‘Palermo-Catania-Messina’ e viceversa e entrerà in esercizio a metà ottobre. Per consentire l’effettivo avvio delle tratte, in totale otto carrozze ferroviarie sono arrivate a Messina intorno al 20 di settembre. E queste anche una locomotiva E464.

Il primo treno Frecciabianca sarà presentato a Catania il 20 ottobre e tra le sue fermate sosterà anche a Caltanissetta ed Enna. Al momento non sono stati resi noti gli orari né le tariffe delle nuove corse, che saranno pubblicate nei prossimi giorni su tutti i canali di vendita.

i Frecciabianca siciliani garantiranno ai passeggeri la coincidenza con le navi traghetto di Bluferries – anch’esse appartenenti al Gruppo FS Italiane – e con il Frecciarossa che si attesta a Reggio Calabria, facilitando così l’attraversamento dello Stretto e la prosecuzione del viaggio verso il Nord Italia (o viceversa nella direzione opposta).
Il tutto dovrebbe essere fruibile con l’acquisto di un titolo di viaggio integrato.

«Successivamente entreranno in servizio due coppie di convogli che percorreranno le tratte costiere Messina-Siracusa e Messina-Palermo». Ad annunciare la lieta nuova Paolo Ficara, il vicepresidente della Commissione Trasporti.

«Stiamo lavorando per ripristinare il collegamento Intercity Giorno/Notte tra Roma e Agrigento – continua Ficaro – e nel giro di 1-2 anni per riuscire a portare i mini Frecciarossa direttamente in Sicilia, attraverso una modernizzazione e velocizzazione del sistema di traghettamento a prescindere da ogni ipotesi ponte si-ponte no».

Per il resto i binari rimangono al momento gli stessi, e restano ancora aperti i cantieri per raddoppiarli.

Tutte le otto carrozze, due delle quali peraltro di prima classe, hanno in dotazione tutti i comfort previsti dagli standard delle Frecce. Saranno possibile usufruire del bar FrecciaBistrò, del wi-fi e dei servizi online di Trenitalia.

L’euforia dei nuovi treni non ci esula dal rispetto delle norme vigenti che anche in questo caso prevedono l’utilizzo dei dispositivi di protezione.

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Redazione

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