Siamo in Sicilia, nel 1282. Il panorama politico era instabile, Carlo I D’Angiò era visto come un oppressore contro la supremazia che i Normanni avevano donato al popolo siciliano. I dominatori francesi erano arroganti, insolenti e lasciavano scontare ai siciliani le conseguenze del pessimo governo. Il lunedì dell’Angelo, all’ora del Vespro, qualcosa stravolse per sempre […]