#mafia

Confiscati beni per 1,5 milioni di euro a Scaduto, ex reggente mafioso di Bagheria

Confiscati beni per circa 1,5 milioni di euro dai carabinieri del nucleo investigativo di Palermo all’imprenditore edile Giuseppe ‘Pino’ Scaduto, 76 anni, ritenuto l’ex reggente del mandamento mafioso di Bagheria e arrestato nell’operazione ‘Perseo’. Il provvedimento, della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, dichiara “l’irrevocabilità della confisca”. Il patrimonio, riconducibile a Cosa Nostra, […]

Lagalla: «la sinistra crea clima di odio»

«C’è una certa sinistra che sta strumentalizzando il tema della legalità, così da alimentare un clima d’odio molto pericoloso che auspico non debordi in violenza. Alcuni segnali che mi giungono sono preoccupanti». Così il candidato sindaco di Palermo del centrodestra Roberto Lagalla, replica al segretario del Pd Enrico Letta che in un’intervista a ‘La Sicilia’ […]

Dodici misure restrittive per estorsione

Dodici misure cautelari restrittive, emesse dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Caltanissetta è in corso nella Sicilia centro-orientale. Gli arrestati devono rispondere, a vario titolo, di furti ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso. Nell’operazione che riguarda le province di Enna, Catania e Messina, sono impegnati oltre 100 finanzieri, mezzi aerei e terrestri, nonché unità specializzate […]

Cuffaro: «mai colluso con la mafia»

«Non sono mai stato ritenuto affatto colluso con la mafia dalla sentenza che ho subito». Lo dice il commissario della DC Nuova, Totò Cuffaro all’agenzia Ansa, aggiungendo che: «i processi celebrati sono stati due e nei tre gradi di giudizio relativi all’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa sono stato escluso da un rapporto collusivo […]

Palermo: alla Noce controllo totale del territorio da parte di Cosa Nostra

Totale controllo del territorio. E’ quanto emerge dall’indagine, condotta dalla squadra mobile di Palermo e Sco, nel mandamento palermitano della Noce che ha portato nella notte a 9 arresti. Il furto di un’auto o in un’abitazione avrebbe provocato l’irritazione di Cosa nostra che, tramite i suoi affiliati, così come emerso nel corso dell’indagine, si sarebbe […]

Arrestato 47enne nel catanese, condannato all’ergastolo

I Carabinieri della Compagnia di Paternò hanno arrestato, Salvatore Fallica 47 anni che, secondo quanto confermato da sentenza di condanna irrevocabile, dovrà espiare la pena dell’ergastolo. L’uomo è riconosciuto colpevole di omicidio premeditato in concorso, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo, con cui il 14 aprile del 2003 uccise a Biancavilla, Getano […]

Il figlio del giudice Giordano: «papà ieri nessuno ti ha ricordato»

«Caro Papà, oggi nella fiera delle passerelle nessuno ti ha ricordato, né ha fatto il tuo nome. Nessuno della tua famiglia è stato invitato, come se il maxiprocesso si fosse fatto da solo». Sono le parole forti, scritte il giorno dopo il trentennale della strage di Capaci, dall’avvocato Stefano Giordano, figlio del giudice Alfonso Giordano, […]

Palermo: cartelli con scritto “Forza mafia”. Indaga la Digos

La Digos di Palermo sta indagando sui manifesti che sono spuntati questa mattina nel centro storico a Palermo con le scritte “Make mafia great again” con i loghi e i colori che riportano ai simboli della Democrazia Cristiana che diventa “Democrazia collusa” e di Forza Italia trasformata in “Forza mafia”. I manifesti – che vari […]

Cuffaro risponde a Morvillo «anche io ho diritto di vivere»

«Nonostante la sua autorevole considerazione, che rispetto ma che con educazione non condivido, credo di avere il diritto costituzionalmente riconosciutomi e forse anche il dovere di vivere la mia vita da libero e coltivare il mio impegno politico e sociale dopo avere pagato i miei errori con grande sofferenza». Queste le parole dell’ex governatore della […]

Processo Borsellino: despitaggio per coprire alleanze

Ancora in primo piano il processo Borsellino a Caltanissetta, che oggi si concluderà con le richieste da parte della procura per i tre poliziotti imputati nel processo Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo, accusati di calunnia aggravata dall’aver favorito Cosa Nostra. «Non si tratta di una frattura rispetto al passato bensì di una lenta […]