Con una delibera del 13 aprile, 120 medici impiegati presso le USCA per la “gestione domiciliare dei pazienti affetti da COVID-19” venivano informati dell’arbitraria interruzione di servizio senza tenere conto della graduatoria delle assunzioni. «La rimodulazione del personale è un atto assolutamente legittimo – spiega Antonio Fusco, portavoce del Comitato dei Medici Esclusi – ma […]