Per anni ha scritto i “cunti” della tradizione popolare nei sacchi di carta usati come “papiri”. Per Carmelo Campanella, contadino di Ragusa, ora arriva un riconoscimento letterario postumo: i suoi racconti in dialetto siciliano, considerati dagli studiosi piccole opere etnografiche, diventano un libro. Si realizza così quello che Campanella inseguiva come “Il sogno del libro”. […]