Quando ricordiamo Enrico Berlinguer (Sassari, 25 maggio 1922 ‒ Padova, 11 giugno 1984), da inguaribili Conservatori (lemma qui inteso nell’accezione valoriale), proviamo un imbarazzo, a dir poco spiazzante. Con tutto il nostro “accanimento” possibile, non riusciamo a descriverlo con toni di astio o di antipatia. Può aver inciso, sulla nostra (arrendevole) bonarietà, la visione del […]