Sviluppo Sud-Porto Viro 1-3: sconfitta al Pala Catania

di Giuliano Spina

Altra sconfitta per la Sviluppo Sud ieri pomeriggio al Pala Catania contro Porto Viro. Gli uomini di Paolo Montagnani hanno perso 1-3 in occasione della penultima giornata di campionato, l’ultima davanti al proprio pubblico.

Un buon avvio non basta: primo set vinto, poi il crollo

L’inizio era stato promettente, con il primo set vinto, ma negli altri tre set c’è stato un cedimento e gli ospiti hanno preso il sopravvento fino a portare a casa il risultato.

Le parole di coach Montagnani

Al termine della gara il tecnico della Sviluppo Sud, Paolo Montagnani, ha sottolineato come ci si potesse anche non accontentare della salvezza, che però è un ottimo traguardo.

«Abbiamo giocato un primo set davvero molto buono – ha detto Montagnani –. Poi però ci siamo spenti, soprattutto in una fase in cui le due squadre procedevano punto a punto. In quel momento abbiamo perso confidenza e fiducia, e da lì è diventato tutto più difficile. Oggi, in parte, ci siamo limitati da soli. Va dato merito a Porto Viro, che ha disputato una buona partita. Pinali e Klobuchar hanno fatto molto bene, ma sapevamo che sono giocatori di grande valore. Peccato, perché arriviamo a questo punto della stagione davvero con le ultime energie. Abbiamo assenze pesanti, ci mancano giocatori importanti come Luka Basic, e questo inevitabilmente si fa sentire. Adesso vedremo come affrontare l’ultima partita di campionato. Se guardiamo alla stagione nel suo complesso, dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi. Questa è stata la nostra venticinquesima trasferta e loro non hanno mai detto una parola, dimostrando grande professionalità. La salvezza è un’impresa, una vera impresa. Certo, si poteva fare qualcosa in più, ma sarebbe potuta andare anche molto peggio. La forza di questa squadra è stata quella di guardare sempre in alto e di lavorare per migliorare il nostro gioco. Questo ci ha permesso di non guardare mai in basso, anche nei momenti in cui sarebbe stato facile farlo e avere paura. La squadra non ha mai tremato. Anzi, ha ottenuto risultati importanti proprio nei momenti di maggiore pressione e difficoltà. Abbiamo vissuto una stagione in emergenza, e lo stiamo vedendo anche adesso. Ma proprio per questo il merito è ancora più grande: ogni giocatore ha dato un contributo importante. Dobbiamo esserne fieri e orgogliosi».