La conta dei rifiuti dopo le vacanze pasquali
Dopo le vacanze pasquali, e in particolar modo dopo la giornata di Pasquetta, che rappresenta assieme al 25 aprile e all’1 maggio la prima delle feste primaverili note per le scampagnate, nei luoghi affollati di turisti si fa la conta dei rifiuti che gli stessi turisti o con un termine più generico gitanti hanno lasciato lì.
Agnone Bagni scelta per la campagna “Spiagge e Fondali Puliti”
Il problema si pone in particolar modo nelle spiagge. In Sicilia le spiagge rappresentano per Pasquetta anche l’occasione per farvi il primo bagno dell’anno, temperature permettendo, e dalle nostre parti non mancano luoghi in cui poter soddisfare questo desiderio. Ma le spiagge sono i luoghi in cui l’abbandono di rifiuti rappresenta un problema grosso.
A questo proposito il presidente di Legambiente Melilli, Vincenzo Incontro, lancia un un’iniziativa che avrà luogo il prossimo sabato 11 aprile nella spiaggia di Agnone Bagni, nel territorio di Augusta, compresa nel progetto Spiagge e Fondali Puliti.
«Abbiamo scelto – spiega Incontro – una spiaggia del Comune di Augusta. Tutti gli altri anni avevamo scelto Marina di Melilli, una piccola spiaggia, mentre quest’anno abbiamo scelto una spiaggia più grande in modo da sensibilizzare le persone di tutto il circondario della zona nord della provincia di Siracusa. Di solito facciamo un sopralluogo per vedere le condizioni, che faremo partire domani. Quest’anno la campagna Spiagge e Fondali Puliti sarà orientata di più al raccoglimento di mozziconi di sigarette e tappi di bottiglie».
La sfida della sensibilizzazione ambientale
Purtroppo però per sensibilizzare la cittadinanza a non lasciare i rifiuti per queste occasioni c’è ancora tanta strada da fare: «Purtroppo quando si trovano tutte queste quantità di rifiuti si capisce come ancora non si sia fatto tanto in tal senso. La nostra sensibilizzazione ovviamente non si ferma alle spiagge. Il Comune di Melilli negli ultimi anni ha migliorato un po’ i controlli, ma negli anni passati abbiamo raccolto molte bottiglie di vetro».