Serie A: fuga Inter entrata nel vivo?

di Giuliano Spina

Le partite disputate nel weekend della 26esima giornata di Serie A hanno mostrato finora più conferme che sorprese. L’Inter si mantiene capolista e allunga sui cugini del Milan.

I nerazzurri dopo una partita di studio hanno avuto la meglio al Via del Mare contro il Lecce vincendo 0-2 per via delle reti di Mkhitaryan al 75′ e di Akanji all’82’. Un risultato che consolida quindi il primato per loro a quota 64, con dieci punti di vantaggio sul Milan, sconfitto ieri clamorosamente a San Siro dal Parma 0-1 con gol decisivo di Troilo all’80’.

L’Inter con questa vittoria allunga anche sul Napoli, fermo a quota 50 e sconfitto a Bergamo dall’Atalanta per 2-1. Al vantaggio iniziale per i partenopei di Beukema al 18′ gli orobici hanno risposto prima con Pasalic al 61′ e poi con Samardzic all’81’ per una vittoria che conferma la loro rimonta e che li porta a quota 45, a pari punti con il Como, tornato alla vittoria in quel di Torino sabato contro la Juventus. Uno 0-2 firmato dalle reti di Vojovoda all’11’ e di Caqueret al 61′. Un risultato che certifica la crisi della Juventus, ferma al quinto posto con 46 punti.

La Roma ieri sera in casa contro la Cremonese ha detto la sua con un netto 3-0 per effetto dei gol, tutti nella ripresa, di Cristante, N’Dicka e Pisilli. Una risultato che permette ai giallorossi di agguantare il Napoli a 50 punti in classifica e che invece fa proseguire il calvario della Cremonese, ferma a quota 24 a pari punti con il Lecce.

Le altre gare hanno visto il Genoa travolgere il Torino a Marassi con un 3-0 firmato dalle reti di Norton-Cuffy al 27′, di Ekuban al 40′ e di Messias all’83’, il successo con lo stesso risultato del Sassuolo in casa contro il Verona, con il gol di Pinamonti e con la doppietta di Berardi e il pareggio a reti bianche in Cagliari-Lazio. Oggi sono in scena le ultime due sfide, il derby salvezza Fiorentina-Pisa alle 18,30 e Bologna-Udinese alle 20,45.