Il weekend della 28esima giornata di Serie A ha regalato alcuni colpi di scena che hanno lasciato gli appassionati di calcio a bocca aperta.
Il Milan vince il derby e riapre la corsa scudetto
Sicuramente la sorpresa è rappresentata dalla vittoria nel Derby della Madunina del Milan contro l’Inter per 1-0 grazie al gol di Estupinan al 35′. Una gara nella quale i rossoneri hanno saputo colpire dopo una parata di Maignan su tiro di Mkhitaryan con Estupinan appunto, bravo a sferrare un gran tiro alle spalle di Sommer dopo un assist di Fofana.
Inter sfortunata tra gol annullato e rigore negato
Nei minuti finali l’Inter ha fatto di tutto per rispondere vedendosi anche annullare un gol con un calcio d’angolo ripetuto e poi vedendosi anche negare un rigore per tocco di mano di Ricci giudicato regolare. Adesso il distacco tra le due squadre è ridotto a sette punti e la lotta scudetto è riaperta.
Roma ko a Marassi contro il Genoa
Tra le grandi invece cade la Roma sconfitta a Marassi 2-1 dal Genoa. Dopo il primo tempo terminato a reti bianche i grifoni rossoblu sbloccano la gara con un calcio di rigore trasformato da Messias, ma passano appena tre minuti e i giallorossi pareggiano con N’dicka. Il gol vittoria per i padroni di casa arriva all’80’ con Vitinha. Una vittoria che lascia i liguri tranquilli a quota 30 in compagnia di Torino e Cagliari e che invece blocca la Roma a 51 punti raggiunta dal rampante Como, vittorioso a Cagliari 1-2. Al vantaggio iniziale per i lariani di Baturina al 14′ ha risposto a inizio secondo tempo Sebastiano Esposito, ma quando ormai la sfida sembrava avviata verso il pari il gol da quarto posto per i lombardi lo ha messo a segno Da Cunha al 76′.
Napoli e Juventus vincono
Bene invece Napoli e Juve. I partenopei hanno avuto ragione, seppur un po’ a fatica, del Torino con un 2-1 al Maradona firmato dalle reti di Santos al 7′ e di Elmas al 68′ alle quali però ha fatto seguito il gol della bandiera dei granata firmato da Casadei all’87’. I partenopei consolidano così il terzo posto a quota 56. La Juventus invece trova una “cena abbondante” allo Stadium contro il fanalino di coda Pisa, ormai sempre più destinato al ritorno in cadetteria, con un 4-0 per effetto delle reti messe a segno da Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga, che portano i bianconeri a quota 50 al sesto posto e che lasciano adesso i nerazzurri della torre pendente ultimi solitari a 15 punti.
Verona sorprende il Bologna, pari spettacolo tra Atalanta e Udinese
A lasciarli nel ruolo di fanalino di coda ci ha pensato il Verona, autore di una sorprendente vittoria a domicilio al Dall’Ara contro il Bologna. Dopo il vantaggio per i felsinei messo a segno a da Rowe al 49′ è arrivata l’immediata reazione dei gialloblu scaligeri con Frese quattro minuti più tardi, ma soprattutto il gol del ribaltone al 57′ firmato da Bowie. Un risultato che lascia il Bologna ottavo a 39 punti e che invece porta il Verona a 18 punti, anche se lontano sette punti dalla zona salvezza, limata dalla Fiorentina bloccata sullo 0-0 al Franchi dal Parma, che invece si porta a quota 34, a pari punti con la Lazio, impegnata questa sera all’Olimpico alle 20,45 contro il Sassuolo.
Scoppiettante pareggio 2-2 in Atalanta-Udinese, con i friulani in doppio vantaggio per effetto dei gol di Kristensen e di Davis tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa raggiunti però dalla doppietta di Scamacca nel giro di quattro minuti tra 75′ e 79′. Un risultato che comunque consolida il settimo posto degli orobici a quota 46 e che lascia l’Udinese ben dieci lunghezze più indietro.
Successo salvezza del Lecce contro la Cremonese
Infine lo scontro salvezza Lecce-Cremonese vinto dai salentini per 2-1 grazie ai gol di Pierotti al 22′ e di Stulic su rigore al 38′. Nella ripresa i grigiorossi hanno provato a reagire colpendo a freddo al 47′ con Bonazzoli, ma non riuscendo a raddrizzare la loro gara e vedendosi anzi in inferiorità numerica per via dell’espulsione di Pezzella a inizio recupero. Un risultato che quindi tranquillizza il Lecce, adesso a quota 27 e che invece fa sprofondare la Cremonese in zona retrocessione con 24 punti, con un punto in meno della Fiorentina.