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Sant’Agata d’agosto: nessuna processione esterna ma già dal 16 si potranno adorare le reliquie

È confermato: non ci saranno processioni esterne per Sant’Agata d’agosto.

Venerdì scorso si è riunito il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica: presente il comitato per i festeggiamenti agatini, il prefetto, il questore, il Vicario generale Monsignor Salvatore Genchi, il parroco della Cattedrale Monsignor Barbaro Scionti.

Il Comitato riunito ha accolto la proposta presentata dalla Curia: non ci saranno processioni esterne, come già deciso dalla Conferenza episcopale siciliana svoltasi a Enna il mese scorso. Saranno esposte le reliquie di Sant’Agata per il maggior tempo possibile. Viene infatti introdotta una novità ossia che il 16 di agosto saranno esposte sull’altare maggiore ed offerte alla venerazione dei devoti le reliquie contenute nello scrigno: mani, braccia, femori, mammella e velo. Lo stesso si farà la mattina del 17 agosto. Il pomeriggio invece la cattedrale sarà chiusa al pubblico con l’uscita del busto reliquiario dal sacello. La messa che si terrà per l’occasione sarà trasmessa sui canali social della chiesa (come fatto per la festa di febbraio).

«Viste le circostanze che stiamo vivendo, abbiamo accolto con favore la proposta della chiesa. Riteniamo infatti che vada dritto dritto al cuore dei devoti, che hanno il desiderio di incontrare la loro Agata – ha commentato il Presidente del Comitato per i festeggiamenti agatini Riccardo Tomasello – ci sforzeremo il più possibile per allugare i tempi dell’esposizione delle reliquie cercando di arrivare anche a 10 – 12 ore. In questi giorni studieremo i percorsi ottimali per evitare assembramenti fuori e dentro la chiesa».

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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