Rocco Hunt e Clementino insieme con “The Album”: quindici brani tra amicizia e radici hip hop

di Giuliano Spina

Rocco Hunt e Clementino uniscono le proprie voci in The Album, il primo progetto discografico realizzato insieme dai due artisti campani. Quindici tracce che raccontano un’amicizia nata nel mondo del freestyle, un percorso musicale condiviso e il legame con le proprie origini. Un lavoro atteso da tempo, costruito attraverso anni di incontri, idee e collaborazioni, che trova nel nuovo singolo “SUPERSTAR” uno dei suoi primi biglietti da visita.

Il disco, in uscita venerdì 6 novembre sulle piattaforme digitali e nei negozi fisici per Epic Records / Sony Music Italy, rappresenta un nuovo capitolo nel percorso dei due rapper. La direzione musicale è affidata a Don Joe, che ha curato il progetto insieme a una squadra di producer composta da TY1, Starchild, Valerio Nazo, LDO, Noya ed Endly.

Un’amicizia nata dal freestyle

La storia artistica tra Rocco Hunt e Clementino ha radici lontane. Il loro rapporto comincia quando Clementino, nelle vesti di giudice durante una battle di freestyle, riconosce il talento di un giovanissimo Rocco Hunt. Da quell’incontro nasce un legame che nel tempo si trasforma in collaborazione e amicizia.

L’idea di realizzare un album insieme aveva iniziato a prendere forma già una decina di anni fa, durante un viaggio a Cuba. Il progetto, tuttavia, ha avuto bisogno di tempo per trovare la propria direzione. I due artisti sono tornati a lavorarci con maggiore convinzione nel 2025, spinti anche dall’entusiasmo del pubblico che li aveva seguiti insieme in televisione a The Voice.

“SUPERSTAR”, il nuovo singolo tra ironia e identità

Tra le quindici tracce di The Album c’è “SUPERSTAR”, singolo prodotto da Starchild e costruito su sonorità hip hop, giochi linguistici e riferimenti alla cultura contemporanea.

Il brano affronta il tema del successo con ironia, ma senza perdere di vista il percorso che ha portato i due artisti a raggiungere il pubblico nazionale. Il ritornello richiama le origini di strada e rivendica un’identità costruita attraverso talento, sacrifici e determinazione, senza lasciarsi definire dagli algoritmi e dalle logiche della popolarità.

Il racconto procede dalle panchine dei quartieri fino alle luci della ribalta, mantenendo saldo il rapporto con la propria storia. È una delle direttrici che attraversano l’intero progetto: guardare al successo senza dimenticare il punto di partenza.