Con la fine delle vacanze di Natale ci si chiede come rimettersi in forma dopo aver mangiato delle grandi portate di cibo ingerite durante i giorni di festa. Come abbiamo già visto c’è chi si “autopunisce” facendo digiuno o adottando altri comportamenti che alla lunga si rivelano scorretti.
Abbuffate natalizie e aumento di peso: cosa succede al corpo
La biologa nutrizionista Manila Cacopardo spiega come spesso la pubblicità riguardante le diete cerchi di fare breccia nel cervello delle persone e come bisogna stare attenti a non cadere in certe trappole.
«Dopo Natale siamo bombardati da pubblicità di diete miracolose – afferma la Cacopardo – e tutti sentiamo di aver preso peso durante le feste. Ma tutto dipende dalla lunghezza del tempo in cui i pasti liberi pesanti sono stati fatti, perché chi ha cominciato a dicembre rischia di più in tal senso. Sicuramente bisogna diffidare da chi ci promette di perdere peso in poco tempo, prima di tutto perché ogni organismo è diverso e nessuno può sapere in quanto tempo una persona riesce a perdere peso e quanto. Inoltre tutte le diete con un deficit calorico ci permettono di perdere peso, sia quelle equilibrate che quelle non equilibrate. Le diete che eliminano i grassi o quelle che eliminano i carboidrati senza un valido motivo».
Il rischio delle diete miracolose
Per quanto riguardano le diete meno equilibrate «ci sono quelle con i sostituti del pasto, che sono quelle che non ci fanno nutrire in modo adeguate e che si basano per esempio sul diluire le proteine in polvere. Questi prodotti possono agire negativamente sia sulla salute dei reni che su quella del fegato. La dieta chetogenica è squilibrata se protratta entro 21 giorni e deve essere fatta sempre con un professionista sanitario per un motivo specifico».
Tra gli alimenti che andrebbero scelti dopo le feste «ci sono quelli ricchi d’acqua, che ci permettono di drenare e di liberarci dalla ritenzione idrica accumulata. Tra questi ci sono la frutta di stagione, le verdure, in particolare la cicoria, le bietole, il radicchio o la carota, le proteine vegetali, come ceci e fave, carni magre e pesce. Quelli che vanno evitati ci sono quelli a base di sale, che va ad amplificare la condizione di infiammazione e ritenzione idrica tipiche di quando una persona fa una dieta sbilanciata. Mi riferisco quindi ai formaggi grassi o ai salumi e quelli ricchi di zuccheri semplici, come i resti di panettone, pandoro e biscotti».
Come rimettersi in forma dopo Natale: i 5 consigli dell’esperta
Come fare a rimettersi in forma? «C’è da dire che i liquidi variano più velocemente nel tempo rispetto ai grassi. Per questo è importante bere di più, utilizzare tisane e integratori drenanti, che però devono essere scelti bene. Al paziente va fatta una giusta anamnesi per consigliare l’integratore drenante adeguato. Per le tisane dobbiamo controllare gli ingredienti, mentre ci sono cinque consigli da dare ai clienti: non commettere l’errore di fare diete drastiche, perché possono portare a perdere e a guadagnare peso velocemente; bere acqua; riprendere a fare attività sportiva; rivolgersi a un nutrizionista per una dieta personalizzata; non fare drastiche esclusioni a fare di prodotti sostitutivi del cibo».