Provincia di Ragusa ambita dai turisti per l’1 maggio: tempo permettendo

di Giuliano Spina

Turismo in provincia di Ragusa per il ponte del 1° maggio 2026

Tra le mete turistiche più ambite in vista del ponte dell’1 maggio 2026 c’è anche la provincia di Ragusa, che come ben sappiamo offre molte opportunità, sia da un punto di vista artistico che da un punto di vista naturalistico.

Previsioni meteo e possibili criticità per la giornata festiva

Le previsioni del tempo però per la giornata di domani non sono però esattamente benevole come qualcuno spera, in particolar modo chi vorrebbe passare la prima giornata al mare dell’anno. Le previsioni infatti parlano di precipitazioni, seppur non intense, in particolar modo nella parte centrale della giornata.

Ragusa barocca e luoghi di Montalbano tra le mete più visitate

Enzo Piazzese, presidente dell’Archeoclub di Ragusa e guida turistica, parla di quello che potrebbe essere lo scenario per la giornata di domani con l’augurio che queste precipitazioni non pregiudichino la giornata per i turisti.

«La provincia di Ragusa è una delle mete più ambite – spiega Piazza – e anche se ci sarà qualche defaillance per il tempo leggermente nuvoloso speriamo che non ci possa essere acqua perché è quello che potrebbe fare qualche brutto scherzo. Ma la provincia di Ragusa è importante sotto tanti punti di vista. La Ragusa superiore è bella scendendo verso la parte inferiore, con le chiese che vediamo nel film di Montalbano, con Santa Maria delle Scale, una chiesa del 1300 che non ha avuto grandissimi danni dal terremoto del 1693 e che ha delle meravigliose sculture trecentesche. Il Palazzo Cosentini, la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio e quella di Santa Maria dell’Idria».

Ragusa barocca e luoghi di Montalbano tra le mete più visitate

Anche nella provincia gli esemplari artistici, ma anche naturalistici, non mancano: «Le chiese di San Giorgio e San Pietro, poi lungo le scale i tanti palazzi del Settecento. Riguardo all’ambito naturalistico c’è la zona del fiume Erminio, che rappresenta il fiore all’occhiello della nostra provincia con tanti uccelli migratori che arrivano in questo periodo. Se il tempo non permetterà il bagno a mare la visita dei luoghi d’arte è una cosa importantissima, perché i nostri luoghi d’arte hanno una valenza notevolissima. Ispica, Modica, Punta Secca, Scoglitti, Vittoria, Comiso e Santa Croce Camerina accoglieranno molti turisti. Ci sono gli scavi bizantini di Caucana e U’ vagnu di mezz’agnuni, una sorta di tomba trasformata dagli arabi in un Hammam. Il castello di Donnafugata come monumento avrà il maggior numero di visitatori, perché si può andare al mare e unisci l’utile e il dilettevole. Speriamo che il tempo non faccia scherzi troppo brutti».