Cento anni di talento, teatro e televisione. Oggi festeggia il suo secolo di vita Peppino Mazzullo, l’attore siciliano che per oltre quarant’anni ha prestato la voce a Topo Gigio, uno dei personaggi più amati della storia della televisione italiana.
Il 6 giugno 2026 segna una ricorrenza speciale per il mondo dello spettacolo italiano: Peppino Mazzullo compie 100 anni. Nato nel 1926 a Santo Stefano di Briga, borgo collinare della provincia di Messina, l’attore e doppiatore è entrato nell’immaginario collettivo di intere generazioni grazie alla sua interpretazione di Topo Gigio, il celebre pupazzo creato da Maria Perego.
Per milioni di italiani la sua voce è stata sinonimo di infanzia, tenerezza e spensieratezza. Dal 1961 al 2006 Mazzullo ha infatti accompagnato il successo del piccolo topo dalle grandi orecchie, trasformandolo in un fenomeno televisivo internazionale. Un sodalizio artistico durato ben 45 anni che ha contribuito a fare di Topo Gigio un’autentica icona della cultura popolare italiana.
Ma ridurre Peppino Mazzullo al solo ruolo di “voce di Topo Gigio” sarebbe ingeneroso. Diplomato alla scuola del teatro drammatico di Milano, fu tra i protagonisti della televisione italiana degli esordi. Attore di prosa, interprete radiofonico, autore e artista versatile, ha attraversato alcune delle stagioni più importanti della Rai, lavorando accanto a grandi nomi dello spettacolo nazionale.
La storia della nascita della voce di Topo Gigio è ormai entrata nella leggenda. Fu negli anni Sessanta che Maria Perego e Federico Caldura gli affidarono il pupazzo, chiedendogli di trovare una caratterizzazione originale. Da quell’intuizione nacque una voce inconfondibile, dolce e ingenua, capace di conquistare bambini e adulti. Un successo che avrebbe portato Topo Gigio oltre i confini italiani, fino agli Stati Uniti, dove il personaggio partecipò più volte al celebre Ed Sullivan Show, diventando un fenomeno internazionale.
Oggi, nel giorno del suo centesimo compleanno, Mazzullo vive ancora nella sua amata Santo Stefano di Briga, il luogo dove tutto ebbe inizio. Lontano dai riflettori ma non dall’affetto del pubblico, continua a rappresentare un pezzo prezioso della storia della televisione italiana.
Il suo secolo di vita coincide con un secolo di trasformazioni culturali e mediatiche. Eppure, tra le tante innovazioni che hanno cambiato il modo di comunicare e di fare spettacolo, la sua voce resta impressa nella memoria collettiva come uno dei simboli più autentici della televisione del Novecento.
Cent’anni dopo la sua nascita, Peppino Mazzullo continua a ricordarci che dietro ogni personaggio indimenticabile c’è sempre un artista capace di donargli un’anima.
E Topo Gigio, senza quella voce, non sarebbe mai diventato il Topo Gigio che tutti abbiamo amato.