Alimentazione sicura per cani e gatti a Pasqua
Con l’arrivo delle festività di Pasqua ci preoccupiamo di portare con noi i nostri cani e gatti, anche nelle scampagnate che organizziamo con parenti e amici. Tuttavia spesso non teniamo conto dei comportamenti che dovremmo assumere con loro, soprattutto sotto il profilo dell’alimentazione.
Attenzione agli ospiti e al comportamento degli animali
Il veterinario appassionato di divulgazione Mirko Ivaldi parte proprio dal diverso gusto gastronomico di cani e gatti rispetto a noi, che per quello che dobbiamo fare influisce molto.
«Cominciamo ricordando che durante le festività pasquali – spiega Ivaldi – dobbiamo tenere conto del fatto che i nostri cani e i nostri gatti non hanno il nostro stesso gusto gastronomico e che soprattutto non hanno la caratteristica nostrana di poter digerire alcune cose rispetto ad altre. Ci portiamo i nostri animali dietro e questo va bene, ma sia per i cani che per i gatti se vogliamo celebrare la Pasqua a livello sentimentale e religioso possiamo dare qualcosina in più dei premietti soliti che si danno a loro. Se per esempio so che al mio cane piace particolarmente il salmone posso comunque darglielo in più per una giornata, ma deve essere sempre un qualcosa di mirato per lui. Devo escludere le cose troppo speziate».
Come gestire spostamenti e novità per i nostri amici a quattro zampe
E non finisce qui perché quando si organizzano le riunioni in famiglia «si deve fare particolare attenzione a chi in buona fede e inavvertitamente allunga qualcosa all’animale in questione. E’ una cosa che mette a rischio l’animale. Se faccio la grigliata e metto abbondante pepe devo tenere conto che non va bene per cane e gatto. Sia che mi sposto io sia che si spostano i parenti devo considerare sempre che arrivano degli estranei al territorio del mio animale. Il cane tollera di più, il gatto un po’ meno. Se l’animale è di suo ben equilibrato e socializzato il problema non sussiste, ma se non lo è il problema torna. Se non è abituato potrebbe reagire in modo non bello».
I rischi più comuni durante le festività: cioccolato, ossa e scorpacciate
Gli ospiti devono quindi sempre considerare «che gli animali vano rispettati. Se c’è un bambino chiassoso e disturba il cane o il gatto il suo comportamento non va tollerato e gli va spiegato che l’animale non va disturbato, anche con rimproveri più forti se non lo capisce. Non si deve tenere bassa l’attenzione, si deve fare attenzione a non alimentare l’animale con avanzi di cibo, regalini o cioccolato, alimento inadeguato per loro. Il cane è attratto dal cioccolato e si deve evitare sempre di avvicinarglielo. La presenza degli ospiti è sempre una novità per l’animale, mentre tra il cane e il gatto quello che tollera di più il viaggio di spostamento è sempre il primo, ma bisogna sempre fare attenzione. Per il cane quando si porta via la spazzatura della grigliata teniamo conto che va sempre a curiosare. Di solito si prende le ossa scartate, che sono un corpo estraneo. Inoltre sempre il cane non deve fare scorpacciate eccessive dietro a tanto movimento per evitare l’eventuale insorgenza di torsioni gastriche, che sono un qualcosa tipico dell’animale che ha fatto scorpacciate e che poi ha difficoltà a digerire».