È entrata nel vivo ieri sera la XVIII edizione dell’Ortigia Film Festival, in programma a Siracusa fino al 26 settembre. “OFF – Oltre il tempo. Memoria e Visione. Custodire il passato e immaginare il futuro” è il filo conduttore scelto quest’anno per una rassegna che torna a mettere il cinema al centro di incontri, proiezioni e momenti di confronto con autori e professionisti del settore.
Il tema scelto per l’edizione 2026 accompagna un programma che guarda al cinema come luogo della memoria, ma anche come strumento capace di proiettare lo sguardo verso ciò che ancora deve essere raccontato. Un percorso che attraversa differenti linguaggi e prospettive, tra opere in concorso, sezioni tematiche e appuntamenti dedicati al mondo audiovisivo.
Il cinema protagonista
Tre sono le sezioni competitive dell’edizione 2026. Il Concorso Lungometraggi è dedicato alle opere prime e seconde, mentre il Concorso Internazionale Documentari e il Concorso Internazionale Cortometraggi portano a Siracusa produzioni italiane e internazionali, dando spazio a nuovi sguardi e differenti forme di racconto.
Accanto ai concorsi trovano posto diversi percorsi tematici. Cinema Women guarda alle giovani registe e alle questioni sociali e di genere, Cinema & Animazione esplora il linguaggio dell’animazione, mentre La Voce del Mare mette al centro il rapporto tra cinema, ecosistema marino e identità di Siracusa. A completare il programma è OFF Scuole, dedicato ai giovani talenti della formazione audiovisiva europea.
Le giurie dell’edizione 2026
A valutare le opere in concorso saranno professionisti e protagonisti del panorama cinematografico italiano. Carla Signoris presiede la giuria del Concorso Lungometraggi, affiancata da Gloria Satta e Fabio Segatori.
Per il Concorso Documentari la presidenza è affidata a Mattia Colombo, insieme agli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia, diretto artisticamente da Costanza Quatriglio. La giuria dei Cortometraggi è invece presieduta da Pier Giorgio Bellocchio, con Caterina Guzzanti e Paola Columba. Per ciascuna sezione è previsto anche il Premio del Pubblico.
L’apertura tra arte e cinema
La serata inaugurale si è svolta all’Ortea Palace Hotel, Sicily, Autograph Collection, dove è stata presentata l’installazione “OFF18 Leuzzi: Memoria Futura”, dedicata all’artista Mirko Leuzzi.
È sua “Quando il vento non soffiava”, opera scelta per il manifesto ufficiale di OFF 2026. Il progetto espositivo riunisce inoltre tre lavori dell’artista, “Margherita”, “Vorrei ancora un po’ di tempo” e “Nel giardino”, che resteranno esposti negli spazi dell’hotel per tutta la durata del festival.
A completare la serata inaugurale è stato l’intermezzo musicale affidato a Ernesto Marciante, in un incontro tra cinema, arte contemporanea e musica che ha dato il via alla nuova edizione.
L’Ortigia Film Festival prosegue ora il suo percorso fino al 26 settembre, tra proiezioni, incontri e appuntamenti dedicati al cinema e ai suoi diversi linguaggi. Un’edizione che, attraverso il tema del tempo, mette in dialogo ciò che il cinema conserva con le immagini e le storie ancora tutte da immaginare.