Una sconfitta amara contro l’Anzio Waterpolis
Brutto stop per la Nuoto Catania lo scorso sabato 28 marzo in trasferta contro l’Anzio Waterpolis. I ragazzi allenati di mister Peppe Dato sono usciti sconfitti per 12-8 contro la compagine laziale al termine di una gara che ha lasciato un grande amaro in bocca.
Una sconfitta davvero inaspettata per certi aspetti, ma che al contempo conferma le difficoltà di un campionato come quello di Serie A2, dove in particolar modo le squadre di metà classifica giocano spesso brutti scherzi.
Le parole del direttore generale Pippo Leonardi
Il direttore generale della Nuoto Catania, Pippo Leonardi, ha parlato di questo tonfo sottolineando proprio il valore dell’avversario: «Questa squadra è di metà classifica che attraversa un periodo nel quale gioca bene. Noi al solito non abbiamo potuto schierare nemmeno per un tempo il nostro Eugenio Russo perché ha avuto un riacutizzarsi dell’infortunio. Abbiamo provato a reggere e siamo stati in partita fino al 7-7. Abbiamo avuto il tiro dai quattro metri che Giorgio La Rosa ha sbagliato e in seguito loro sono andati in vantaggio di tre punti. Un po’ di inesperienza e di sfortuna e il gioco è fatto. Abbiamo perso per strada punti importanti».
L’Anzio Waterpolis ha comunque una grande forza nelle gare casalinghe, in quanto «giocano ancora meglio perché lì ad Anzio c’è un grande seguito di pubblico. Non hanno rubato niente e hanno sfruttato quello che noi gli abbiamo concesso. Purtroppo non abbiamo fatto bene quello che potevamo. Ora con la sosta pasquale speriamo di recuperare Eugenio Russo».
Prossimo impegno contro la capolista Ischia
Molta differenza con la gara d’andata «nella quale eravamo al completo. Eugenio Russo ha preso la botta quando abbiamo giocato contro Napoli Lions, ma ce la mettiamo sempre tutta e vediamo dove arriviamo. Adesso dopo la sosta pasquale torneremo in vasca sabato 11 aprile alla piscina Scuderi contro la capolista Ischia. Ci prepariamo lavorando, ci fermeremo solo per le vacanze pasquali e cercheremo di lavorare per recuperare gli infortunati».