La sconfitta della Nuoto Catania contro Ischia Marine Club
Una prova al di sotto delle aspettative, il quinto posto in classifica e la corsa playoff difficile, ma ancora abbordabile. Bastano queste parole per descrivere la sconfitta di questo pomeriggio della Nuoto Catania alla piscina Scuderi contro l’Ischia Club Marine per 8-12.
Una sfida nella quale la superiorità tecnica dei campani primi in classifica si é notata in tutti i sensi e con qualche rammarico per gli uomini della Nuoto Catania, che avrebbero potuto sicuramente fare di più.
Le parole del tecnico Peppe Dato
Il tecnico della Nuoto Catania, Peppe Dato, analizza il match con molto equilibrio nelle parole e con la consapevolezza che nelle prossime gare si può dare il massimo per giocare i playoff.
«Abbiamo giocato male – spiega Dato –, ma la cosa più evidente è che sono usciti fuori tutti i nostri limiti di questo momento. Il risultato non è mai stato in discussione, anche se abbiamo provato a colmare il divario, soprattutto perché loro hanno rallentato al termine e noi abbiamo fatto qualche gol in più per rendere il passivo meno ampio. Non è catastrofico perdere, ma loro hanno comandato la partita. Riguardo al raggiungimento dei playoff il divario con quelle che stanno davanti non è incolmabile e da qui in avanti ci sono diversi scontri diretti. A prescindere da quanto ci crediamo non riusciamo a colmare il gap con le squadre che ci stanno davanti. Buona parte della nostra squadra è formata da giovani».
Le prossime sfide decisive per la stagione
Le assenze comunque si sono fatte sentire: «Oltre ai due lungodegenti abbiamo recuperato solo oggi Russo. In queste occasioni dovrebbe venire fuori qualcosa che invece non viene fuori. Mancano tre partite, non ci sono calcoli e nell’ultima a Palermo potrebbe esserci uno scontro decisivo. Dobbiamo capire quanto questi giovani sono in grado di reggere la pressione in una squadra che lotta per vincere. Io sono ottimista, ma sono anche realista».