Morto Orazio Russo: una vita spesa per il Catania

di Giuliano Spina

Un lutto ha colpito i tifosi del Catania. Si è spento nel primo pomeriggio di oggi a soli 52 anni Orazio Russo, personaggio a dir poco leggendario nella storia del club rossazzurro nell’ultimo trentennio. La notizia è di questo pomeriggio.

Russo, nativo di via Sebastiano Catania, ma cresciuto nel rione Barriera del Bosco, era giunto nel club rossazzurro giovanissimo per poi debuttare in Serie C1 con la maglia del Catania tra il 1991 e il 1993. Dopo la radiazione temporanea del club rossazzurro arrivò in Serie A vestendo la maglia del Lecce per poi tornare in rossazzurro nel 1996 e vestire in seguito le maglia di Spal, Savoia e Acireale prima di tornare per la terza volta al Catania con il presidente Nino Pulvirenti.

Raggiunta la Serie A nel 2006 con la maglia rossazzurra non tornò a giocarvi perché passò al Padova per poi andare al Perugia, sfidando proprio i rossazzurri in un’amichevole e nel Gela, prima però di coronare il suo sogno di giocare con il Catania in Serie A nell’ultima partita della stagione 2010/11 in Catania-Genoa, partita terminata 1-0 per i rossazzurri.

Una volta appesi gli scarpini al chiodo è entrato nel club rossazzurro rivestendo diversi ruoli all’interno del settore giovanile. Da tre anni purtroppo le sue condizioni di salute erano peggiorate fino al peggioramento. Sui social proliferano i messaggi di cordoglio da parte di tutti coloro che lo conoscevano anche per le sue doti umane oltre che professionali.