Mondiale 2026, sorprese e pareggi: la Spagna si ferma contro Capo Verde, bene Costa d’Avorio e Svezia

di Giuliano Spina

Il Mondiale 2026 continua a regalare risultati inattesi e conferma l’equilibrio che sta caratterizzando questa fase della competizione. Tra le gare disputate tra ieri e questa mattina spicca il clamoroso pareggio della Spagna contro Capo Verde, mentre la Svezia ha travolto la Tunisia e la Costa d’Avorio ha conquistato tre punti preziosi contro l’Ecuador. Finiscono invece in parità Belgio-Egitto e Arabia Saudita-Uruguay.

La Costa d’Avorio piega l’Ecuador e conquista tre punti pesanti

La Costa d’Avorio ha conquistato una vittoria preziosa contro l’Ecuador grazie al gol realizzato da Amad Diallo al 90′, al termine di una gara molto equilibrata e ricca di occasioni da entrambe le parti. Decisivo il finale dei campioni africani, che hanno trovato il guizzo vincente proprio allo scadere.

Svezia travolgente: Tunisia battuta 5-1

Successo travolgente della Svezia, trascinata dalla doppietta di Yasin Ayari (7′ e recupero), e dai gol di Alexander Isak (30′), Viktor Gyokeres (59′) e Mattias Svanberg (84′). Per la Tunisia il momentaneo 2-1 era stato firmato da Rekik al 43′.

Clamoroso 0-0 tra Spagna e Capo Verde

Nessun marcatore nella sfida che ha regalato una delle sorprese più grandi di questa prima fase del Mondiale. Capo Verde ha resistito agli assalti della Spagna conquistando uno storico pareggio a reti inviolate.

Belgio fermato dall’Egitto: finisce 1-1

A Seattle è terminata in parità una gara combattuta. L’Egitto è passato in vantaggio con Emam Ashour al 19′, mentre il Belgio ha trovato il pareggio grazie a un’autorete di Mohamed Hany al 66′, provocata dalla pressione offensiva di Romelu Lukaku appena entrato in campo.

Arabia Saudita e Uruguay si dividono la posta

Pareggio anche nel Gruppo H. I sauditi sono passati in vantaggio con Abdulelah Al-Amri al 40′, sfruttando un’incertezza della difesa uruguaiana. Nella ripresa la Celeste ha riequilibrato il risultato grazie a Maxi Araújo, a segno all’80’.

Scoppiettante 2-2 tra Iran e Nuova Zelanda

Pareggio spettacolare tra Iran e Nuova Zelanda nella gara d’esordio del Gruppo G del Mondiale 2026. Al SoFi Stadium di Los Angeles, davanti a circa 70 mila spettatori, le due nazionali hanno dato vita a una sfida intensa e ricca di emozioni, conclusa sul risultato di 2-2.

A partire meglio è stata la Nuova Zelanda, passata in vantaggio dopo appena sette minuti grazie a Elijah Just, autore di una prestazione da protagonista. L’Iran ha reagito con determinazione e ha trovato il pareggio al 32′ con Ramin Rezaeian, riportando l’equilibrio prima dell’intervallo.

Nella ripresa i neozelandesi sono tornati avanti ancora con Just, che al 55′ ha firmato la sua personale doppietta, facendo sognare una vittoria storica. La formazione asiatica però non si è arresa e ha dimostrato carattere trovando nuovamente la rete del pareggio con Mohammad Mohebi al 64′.