Kimi Antonelli nella storia: l’Italia torna campione del mondo di Formula 1 dopo 73 anni

di Giuliano Spina

Dopo 73 anni l’Italia torna sul tetto della Formula 1. A riportare il tricolore sul gradino più alto del Mondiale piloti è Kimi Antonelli, che a soli 20 anni conquista il titolo 2026 e interrompe un’attesa cominciata nel 1953, quando Alberto Ascari si laureò campione del mondo al volante della Ferrari.

Un risultato che consegna il giovane pilota bolognese alla storia dell’automobilismo italiano e internazionale. Antonelli diventa infatti il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1, superando il precedente primato di Sebastian Vettel, che aveva conquistato il suo primo titolo all’età di 23 anni.

Da Alberto Ascari a Kimi Antonelli: 73 anni di attesa

Per ritrovare un pilota italiano campione del mondo bisogna tornare al 1953. In quell’anno Alberto Ascari conquistò il suo secondo titolo iridato consecutivo con la Ferrari, dopo quello del 1952. Da allora nessun altro pilota italiano era riuscito a riportare il Mondiale in Italia.

Nel corso di questo lungo intervallo non sono mancati protagonisti italiani capaci di lasciare il segno nella massima categoria, tra i quali Michele Alboreto e Giancarlo Fisichella, ma il titolo piloti è rimasto lontano. Il successo di Antonelli chiude così un’attesa durata oltre sette decenni e riporta l’Italia al centro della scena mondiale.

Un riferimento storico importante è anche quello di Mario Andretti, nato a Montona d’Istria, allora territorio italiano, ma successivamente emigrato negli Stati Uniti e diventato cittadino americano. Il suo titolo del 1978 viene attribuito agli Stati Uniti.

Il Mondiale conquistato in Messico

Antonelli ha messo il sigillo sulla stagione 2026 al Gran Premio del Messico, al termine di una gara caratterizzata da momenti concitati. La corsa è stata interrotta con una bandiera rossa dopo un incidente di Valtteri Bottas e successivamente è ripresa, prima di essere nuovamente condizionata dall’ingresso della safety car.

A vincere il Gran Premio è stato Max Verstappen, davanti a Lewis Hamilton e allo stesso Antonelli, terzo al traguardo. Un piazzamento che, insieme ai risultati degli avversari, ha consentito al pilota Mercedes di assicurarsi matematicamente il campionato.