Italia-Turchia, Mancini cambia ancora per proseguire bene: Barella torna titolare, spazio a Mancini e Doumbia

di Giuliano Spina

L’Italia torna in campo questa sera al Dall’Ara di Bologna per la quarta giornata della Nations League. Di fronte ci sarà ancora la Turchia di Vincenzo Montella, già battuta 4-1 a Bursa, ma la sfida di questa sera avrà un peso diverso: gli Azzurri cercano una vittoria che permetterebbe di dare continuità al pareggio ottenuto venerdì contro la Francia e di restare pienamente in corsa nel girone.

Il calcio d’inizio è fissato alle 20.45. La squadra di Roberto Mancini arriva all’appuntamento con quattro punti, dopo la sconfitta all’esordio contro il Belgio, il successo in Turchia e l’1-1 di Parigi. Davanti ci sono la Francia, prima a quota 7, e il Belgio con 5 punti.

Per gli Azzurri, dunque, il risultato torna a essere particolarmente importante. Dopo la prestazione di carattere offerta contro la Francia, l’obiettivo è evitare cali di concentrazione e confermare i progressi mostrati nelle ultime uscite.

Mancini prepara un ampio turnover

Il calendario ha imposto all’Italia quattro partite in appena undici giorni e il commissario tecnico ha annunciato alla vigilia la necessità di cambiare qualcosa. Le scelte vanno quindi lette anche alla luce della stanchezza accumulata dal gruppo.

La novità più significativa riguarda Nicolò Barella, pronto a tornare titolare dopo essere partito dalla panchina contro la Francia. Il centrocampista dell’Inter rappresenta uno dei punti di riferimento dell’Italia e dovrebbe guidare una mediana rinnovata.

Con lui, secondo le indicazioni della vigilia, dovrebbero trovare spazio anche Romano e Doumbia, quest’ultimo candidato a una maglia dal primo minuto. Una scelta che conferma la volontà di Mancini di ampliare progressivamente la rosa e verificare le alternative a disposizione.

Mancini in difesa, Vergara in attacco

Anche il reparto arretrato dovrebbe cambiare volto. Gianluca Mancini è atteso al centro della difesa accanto a Bastoni, mentre Ruggeri potrebbe essere impiegato sulla fascia sinistra. A destra dovrebbe invece essere confermato Di Lorenzo.

In attacco, Mancini sembra orientato a concedere una nuova opportunità a giocatori che finora hanno avuto meno spazio. Tra i possibili titolari ci sono Vergara e Scamacca, con Cambiaghi a completare il tridente. Per Vergara sarebbe una prima importante occasione dal primo minuto in una Nazionale che sta cercando di costruire nuove gerarchie.

La probabile formazione italiana è dunque: Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Ruggeri; Barella, Romano, Doumbia; Vergara, Scamacca, Cambiaghi.

La Turchia arriva a Bologna in difficoltà

Sul fronte opposto c’è una Turchia che vive un momento complicato. La squadra di Vincenzo Montella ha perso cinque delle ultime sei partite e arriva alla sfida del Dall’Ara senza alcuni dei suoi principali riferimenti.

Arda Güler e Barış Yılmaz sono squalificati, mentre Hakan Çalhanoğlu e Kenan Yıldız non saranno della partita. Un quadro che rende ancora più delicata la situazione della formazione turca, già nettamente battuta all’andata.

Montella dovrebbe comunque affidarsi al 4-3-3, con Çakir tra i pali, Çelik, Demiral, Bardakcı e Kadioglu in difesa e un centrocampo composto da Akgün, Tiknaz e Yuksek. In avanti spazio ad Aydın, Gül e Fakili.

Italia, non basta il ricordo di Bursa

Il 4-1 ottenuto nella precedente sfida contro la Turchia ha rappresentato uno dei passaggi più convincenti del nuovo corso di Mancini. Ma proprio quel risultato rischia di diventare un elemento da gestire con attenzione.

La Turchia che arriverà al Dall’Ara sarà una squadra diversa, anche per le numerose assenze, mentre l’Italia dovrà dimostrare di saper mantenere intensità e concentrazione anche con una formazione profondamente rinnovata.

Il commissario tecnico lo ha sottolineato alla vigilia: l’obiettivo non è soltanto dare spazio ai giocatori che hanno avuto meno minuti, ma costruire una squadra capace di affrontare ogni partita con la stessa mentalità.

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