Le preoccupazioni dell’Italia calcistica sembrano essersi quanto meno mitigate dopo la vittoria di ieri sull’Irlanda del Nord al Gewiss Stadium per 2-0, che ha permesso alla nazionale italiana di calcio di ottenere il pass per la finale di martedì in trasferta contro la Bosnia, che ha eliminato il Galles ai calci di rigore.
Tonali e Kean decisivi
Gli azzurri dopo un primo tempo in cui hanno provato a imbastire le azioni di attacco in maniera però impacciata nella ripresa hanno risolto la pratica contro una squadra catenacciara come l’Irlanda del Nord. I gol di Tonali al 56′ con un bolide da fuori area e il sigillo di Moise Kean in diagonale all’80’ dopo diversi tentativi ai quali il portiere irlandese Charles aveva sempre risposto presente hanno provato a mitigare le critiche del popolo italiano verso un sistema calcio nazionale sempre più malato.
Al termine della gara ai microfoni della Rai il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha detto come inizialmente i suoi ragazzi si siano complicati la vita, ma anche come nel secondo tempo la partita si sia risolta grazie a un velocizzazione dei ritmi e come adesso ci si giochi tutto in finale.
Italia divisa: ottimismo o scetticismo?
Dopo la vittoria che rappresenta quantomeno il passaggio del primo round ovviamente la nazione calcistica italiana si divide tra ottimisti e disfattisti. I primi credono che con la giusta cattiveria agonistica si possa interrompere questa assenza dalla massima competizione calcistica per nazionali di calcio. I secondi invece continuano a prendere di mira la gestione attuale del calcio in Italia, che continua a penalizzare i vivai, qualcuno di loro augurandosi addirittura di mancare il terzo mondiale di fila per rifondare il calcio italiano. Adesso però i giorni saranno decisivi in tal senso.