L’Infiorata di Noto 2026 chiude con numeri da record
Si è conclusa ieri la 47esima edizione dell’Infiorata di Noto, la manifestazione primaverile di quella che è comunemente nota come la capitale del Barocco nella nostra Isola che quest’anno è stata allungata a cinque giorni e che come abbiamo già visto ha aggiunto come novità il legame con la cultura pop.
Corrado Figura: “Una scommessa vinta su tutti i fronti”
Il primo cittadino di Noto, Corrado Figura, ha parlato di come si sia trattato di una vera e propria scommessa vinta su tutti i fronti, che fa buon viatico per l’imminente estate, oltre che per l’edizione del prossimo anno.
«Un’edizione straordinaria – ha detto Figura –, con numeri di presenze importanti, tanti visitatori provenienti da ogni parte del mondo, che hanno soggiornato a Noto e continuano a farlo, vista anche l’idea di portare l’Infiorata di Noto 2026 a cinque giorni, che abbraccia due settimane e che ha dato l’opportunità di mettere in comunicazione culturale la bellezza storica della città con la pop art. Quest’ultimo legame è stato molto apprezzato, anche perché sappiamo benissimo che la cultura pop ha segnato la vita di diverse generazioni, cambiandone anche gli stili, gli usi e i costumi e dando il via anche a nuovi stili di vita per tante generazioni che hanno avuto l’opportunità di crescere in un modo libero e inclusivo. Tutto ciò si è rispecchiato nelle opere d’arte realizzate dai nostri infioratori che hanno dimostrato grande bravura, grande professionalità esaltando con i tappeti di fiori la bellezza architettonica della nostra città».
Viabilità, navette e organizzazione: la gestione apprezzata dai turisti
Il messaggio culturale è stato «di accoglienza, di inclusione, di libertà di vivere secondo il proprio stile di vita e anche questo è stato un esempio della pop art. Questo fa ben sperare che Noto continui a essere un riferimento a livello internazionale per l’arte, per la cultura, per la musica e anche soprattutto per l’accoglienza. Riguardo alla gestione della viabilità è stata anch’essa apprezzata da tutti perché ci si è potuti muovere all’interno della città con molta tranquillità e senza avere difficoltà. Con i parcheggi all’esterno e con i bus navetta che accompagnavano i visitatori, con la presenza inoltre anche di tutta una serie di parcheggi che davano l’opportunità ai visitatori di potersi trovare con i servizi adeguati alla bellezza della città».
Noto sempre più riferimento internazionale per arte e cultura
In vista della prossima edizione «ci stiamo già pensando e siamo sicuri che le cose che secondo noi saranno il fulcro della nuova Infiorata saranno ancor più vincenti e daranno ulteriori risultati. Già questa edizione si può archiviare come da record, con l’accoglienza che ha funzionato benissimo dando un’immagine resiliente sia della Sicilia che dell’Italia, perché Noto oggi rappresenta la Sicilia e l’Italia a livello internazionale. Sono stati presenti all’Infiorata di Noto 2026 diversi network nazionali, che hanno apprezzato l’organizzazione della manifestazione, la scelta del tema, la viabilità e persino gli eventi culturali collaterali, come quelli musicali e le mostre d’arte e che vi erano attorno e che rappresentano il cuore pulsante della manifestazione. La scelta di coniugare bellezza, arte e cultura all’interno di una manifestazione diventata ormai di caratura internazionale ha dato un grande risalto all’evento in tutti i network nazionali».