In arrivo la tassa sui pacchi extra-UE

di Antonio Ronsivalle

La Legge di Bilancio per il 2026, il cui iter parlamentare è in corso di definizione, porta in grembo un nuovo onere per chi compra su Alibaba, Shein, Temu e altri marketplace non europei.

Come funziona la nuova tassa

Il Governo italiano, per rendere difficile la vita a chi acquista dai colossi dell’e-commerce dei paesi extra-UE, ha introdotto una tassa da 2 euro da pagare per ogni pacco che arriva da questi Paesi che abbia un valore inferiore a 150 euro.  La giustificazione che viene data a questa nuova tassa è nella necessità di coprire i costi amministrativi delle dogane che, però, si traduce per il consumatore in un costo aggiuntivo automatico legato all’arrivo del pacco.

Quando un acquisto arriva da un paese ubicato fuori dall’Unione europea la consegna non è immediata; infatti, prima il pacco deve passare dalla dogana, a prescindere dal suo contenuto e dal suo valore, al fine di registrare l’ingresso della merce in Europa e a verificarne i dati essenziali. Questo controllo avviene automaticamente prima della consegna ed è proprio a questa fase che la nuova norma collega il contributo da 2 euro. Il valore dichiarato è l’importo che risulta alla dogana quando il pacco arriva in Europa. Questo dato deve essere comunicato dal venditore e serve per stabilire quali regole, principalmente fiscali, applicare all’importazione. In alcuni casi coincide con il prezzo pagato online, ma spesso possono rientrare altri costi legati alla vendita come le spese di spedizione o assicurazione.

Quando non opera la nuova tassa

Il contributo non si applica a tutti gli acquisti online. Non si applica se si compra da un venditore che opera all’interno dell’Unione europea, oppure la merce è già stata sdoganata in un altro Stato europeo. In questi casi il pacco viaggia come qualsiasi altra spedizione europea e di conseguenza i 2 euro non sono dovuti. Succede, ad esempio, quando il venditore ha già importato la merce in Europa e la spedisce da un magazzino europeo come prodotto dell’Unione europea. Per il consumatore questo significa che il prezzo pagato al momento dell’acquisto è, di norma, quello finale. Non ci sono costi doganali aggiuntivi legati alla consegna. Alcuni marketplace utilizzano magazzini in Europa da cui spediscono l’acquisto fatto in Italia. Questa situazione non garantisce automaticamente la non applicazione dei 2 euro. Infatti, potrebbe succedere che la merce precedentemente importata nell’hub europeo non sia stata sdoganata, di conseguenza, quando riprende a circolare per arrivare a destinazione in Italia, è ancora considerata merce non europea. In questo caso, lo sdoganamento avviene solo all’arrivo in Italia

Chi paga la nuova tassa?

Questa nuovo balzello costituisce un costo di sdoganamento e, pertanto, si possono verificare differenti situazioni:

  1. vengono pagati dal markeplace che se ne fa carico;
  2. possono essere indicati come costo aggiuntivoal momento del pagamento online;
  3. vengono richiesti alla consegna come avviene in alcuni casi per i costi di sdoganamento.

Nella maggior parte dei casi si stima che la tassa sui pacchi sarà un costo aggiuntivo inevitabile per il consumatore.

Impatto economico

Secondo le stime della Ragioneria dello Stato, sarebbero più di 320 milioni gli acquisti online e le spedizioni a cui la misura fiscale in oggetto si applicherà durante l’anno. Per i consumatori abituali dello shopping online, l’impatto economico potrebbe rivelarsi non indifferente. Ad esempio, chi effettua cinque o sei acquisti al mese di importo inferiore alla soglia dei 150 euro potrebbe trovarsi a pagare solo per questa tassa anche più di cento euro all’anno. Ma occorre tenere presente che per acquisti di piccola entità il contributo appare particolarmente rilevante. Infatti, su un pacco del valore di 10 euro, ad esempio, la tassa rappresenterebbe un aumento del 20% sul prezzo totale. Da un lato questo potrebbe disincentivare gli acquisti online di basso valore, ma non è assolutamente detto che ciò migliorerà la competitività delle imprese italiane.