Hair & Beauty non è più estetica. È identità. Ed è ora di dirlo forte.
C’è stato un momento, non troppo lontano, in cui andare dal parrucchiere significava “sistemarsi”. Oggi no.
Nel 2026 i capelli non si sistemano: si affermano.
Chi continua a cercare il “taglio che sta bene a tutti” ha già perso.
Il nuovo anno parte con una certezza: la bellezza educata ha stancato.
TAGLI CHE PRENDONO POSIZIONE
Il capello del 2026 non è morbido per piacere, è strutturato per esistere.
I bob diventano netti, quasi architettonici. Le lunghezze restano, ma con intenzione. Le frange non addolciscono: separano, tagliano, incorniciano.
Il messaggio è chiaro:
non voglio sembrare ordinata, voglio sembrare decisa.
E chi osa con pixie, bixie o tagli corti lo fa senza chiedere conferme. Perché il corto oggi non è praticità, è autorità.
COLORE: BASTA CAMUFFARSI
Il 2026 mette fine alla dittatura del “naturale ma finto”.
Il colore torna profondo, saturo, lucido. Castani scuri che sembrano bagnati, rossi caldi che non chiedono il permesso, biondi che smettono di voler essere innocenti.
E le radici?
Non si nascondono più.
Si mostrano. Si dichiarano.
Perché anche la crescita fa parte della storia.
Il colore non serve a piacere agli altri. Serve a riconoscersi allo specchio.
TEXTURE: IMPERFETTA È MEGLIO
Lisciare tutto oggi è quasi un atto di sfiducia verso se stessi.
Nel 2026 si lavora sulla texture vera: onde, movimento, volume vissuto. Ma attenzione: non è trascuratezza. È controllo intelligente.
Capelli che sembrano liberi, ma sono pensati.
Ricci che non chiedono scusa.
Mossi che non implorano definizione.
La nuova eleganza è sembrare spontanei… senza esserlo davvero.
ACCESSORI: NON DECORAZIONI, MA SIMBOLI
Fiocchi, fermagli, clip oversize.
Nel 2026 l’accessorio per capelli non completa il look: lo guida.
È visibile, deciso, quasi sfacciato.
Un fermaglio non serve più a tenere su i capelli. Serve a dire chi sei prima ancora di parlare.
BEAUTY ROUTINE: MENO SCENA, PIÙ SOSTANZA
Si parla meno di styling e più di salute.
Cute curata, capelli forti, trattamenti che lavorano sotto la superficie.
Perché la vera differenza oggi si vede dopo settimane, non dopo dieci minuti davanti allo specchio.
Il capello sano è il nuovo lusso silenzioso.
IL PUNTO È UNO SOLO
Il 2026 non vuole capelli perfetti.
Vuole capelli coerenti.
Coerenti con chi sei, con cosa fai, con come stai cambiando.
Non c’è un trend da seguire. C’è una direzione da scegliere.
E se il tuo capello non urla ancora qualcosa di te, forse è il momento di smettere di chiedergli di “stare a posto”.