Etnabook 2026, il festival continua tra libri, incontri e territorio

di Denise Bentivegna

Ieri al Centro Commerciale Katanè spazio alla lettura ad alta voce e alle opere finaliste di “Un libro in una pagina”, oggi una nuova giornata di appuntamenti tra Catania e l’hinterland

Etnabook 2026 prosegue il suo viaggio tra libri, autori e territori. Ieri, giovedì 24 settembre, il festival ha fatto tappa al Centro Commerciale Katanè con l’evento speciale “Lectura Katané – Premio Cultura sotto il vulcano”, dedicato alla lettura ad alta voce e alla sezione C, Un libro in una pagina, del Premio Letterario Etnabook.

L’appuntamento, curato da Lectura CiTy Catania, ha unito il contest sulla lettura ad alta voce alla premiazione delle opere finaliste, portando il pubblico dentro uno degli aspetti più immediati del rapporto tra libro e lettore. A condurre l’evento sono stati Valentina Carmen Chisari, Simona Zagarella e Cirino Cristaldi.

Un incontro che si inserisce nel percorso di questa ottava edizione, costruita attorno al tema “Collega-menti”, scelto dal presidente Cirino Cristaldi e dalla squadra di Etnabook per raccontare proprio la possibilità di creare connessioni attraverso la cultura.

E mentre il festival archivia un’altra giornata tra letture, voci e pagine, oggi, venerdì 25 settembre, il programma riparte con nuovi appuntamenti:

A Catania tra giovani, scrittura e attualità

La giornata prende il via alle 10:00 al Palazzo della Cultura, nella Sala della Notte, con “ManifestiAmo – Insieme per creare il Manifesto dei Giovani di Etnabook 2026”.

Sul tema “Collega-Menti” saranno coinvolti gli studenti del Liceo Artistico M. M. Lazzaro di Catania, chiamati a confrontarsi e a dare forma alla propria idea di cultura e partecipazione.

Nel pomeriggio il festival si sposta all’Istituto per Ciechi “Ardizzone Gioeni”. Alle 16:30 Cirino Cristaldi, Mirko Giacone e Mario Cunsolo saranno protagonisti dell’incontro “Il talento, la scrittura e l’organizzazione”, in dialogo con Salvatore Massimo Fazio.

  • 17:30 sarà la volta di Fabrizio Pulvirenti con SSN 4.0. Proposte per la rifondazione del Servizio Sanitario Nazionale, in dialogo con David Bonaventura.
  • 18:30 l’incontro riunirà Agnese Messina, autrice de L’eremo dei folli, e Francesco Zarzana, autore di 12 minuti. Brema, 1966: la tragedia dimenticata della Nazionale italiana di nuoto. A dialogare con gli autori sarà Lucio Di Mauro.
  • 19:30 Massimo Maugeri presenterà Quel che facciamo dell’amore, insieme a Gloria Vincenti, mentre alle 20:30 Enrico Scandurra chiuderà il programma dell’Istituto con Quella sfortunata domenica di Febbraio, in dialogo con Anna Mazzeo.

Le librerie di Catania diventano altri luoghi del festival

La giornata attraversa anche le librerie cittadine. Alla Mondadori Bookstore di via G. D’Annunzio, alle 17:00 Massimo Scalisi presenterà Normanni, Benedettini e Templari nella Valle del Simeto. Un’indagine tra Mito e Storia.

Alle 18:00 sarà protagonista Cristiano Zingarino con Catania, amore e mistero, mentre alle 19:00 il programma proseguirà con Luisa Vigletta, autrice di Mach na fija: è soltanto una femmina, e Paolo Li Rosi, autore di Dentro la voce.

Alla Libreria Feltrinelli di via Etnea, alle 18:00, Caterina Battilocchio presenterà La guardiana, in dialogo con Angelo Mattone, Giacomo Rota e Nicola Savoca.

Alle 19:00, alla Libreria Gatsby Books, spazio invece a “FragilMente. Il rapporto tra poesia e fragilità mentale”, evento curato da Dario Miele e Ricreiamo l’Agorà, con Liliana Biglio, Silvana Rosita Leali, Valentina Giua e Jonny Souto Rodriguez.

Il festival continua nell’hinterland

Il percorso di Etnabook non si ferma a Catania. Ad Adrano, alle 18:00 nella Biblioteca Comunale, Carmen Toscano presenterà Adranos. Tra leggenda e mito, in dialogo con Valentina Del Campo, Maria Andaloro e Nino Giuttari.

A Pedara, all’Expo – Sala Conchita D’Agata, si comincia alle 17:30 con Giusi Russo e Come un taglio nel vento. Alle 19:00 saranno protagonisti Salvatore Di Salvo, Alessandro Ricupero con Sulle orme di Lucia e Dario Lanfranca con Il vento ara il cielo. Alle 20:00 spazio invece a Patrizia Catenuto con Arrivaci tu così a cinquant’anni e Luana Gloria Paladino con Gli struzzi, accompagnate dalle letture di Linda Miriam Cantarella.

A San Giovanni La Punta, alla Mondadori Bookstore del Parco Commerciale Le Zagare, gli incontri inizieranno alle 16:00 con Marcello Leone e Piccolo manuale di sopravvivenza per «leccaculi». Alle 17:00 sarà la volta di Carmen Coco con Naufragi d’amore, alle 18:00 Francesco D’Ayala presenterà Villa Solitudo e alle 19:00 Marilena Barbagallo chiuderà il programma con Lui vuole tutto.

A Scordia, infine, alle 18:00 l’Ex Pescheria ospiterà Mariuccia Noto con A furmiculara, in dialogo con Zaira Raimondo e Rita Di Trio.

Dalla lettura ad alta voce di ieri agli incontri in programma oggi, Etnabook continua così a costruire il proprio percorso attraverso luoghi, persone e linguaggi diversi.

È proprio nelle connessioni tra una tappa e l’altra che prende forma il tema “Collega-menti”, filo conduttore di un’edizione che porta il festival sempre più vicino al territorio e alle sue realtà culturali.