Festa della Donna: a Catania si ricorda Elisabeta Boldjiar

di Giuliano Spina

Oggi 8 marzo Festa della Donna, un momento di riflessione per tutta Italia e che a Catania si fa sentire in maniera molto forte. Sono state tantissime le iniziative organizzate per celebrare questa giornata molto importante, ma tra esse ce n’è stata una che ha colpito molto.

Il ricordo di Elisabeta Boldjiar nel giorno dell’8 marzo

A porla in essere l’associazione Officina Rebelde, che due giorni fa ha deciso di deporre dei fiori e delle mimose a corredo di uno striscione in memoria di Elisabeta Boldjiar, la 36enne trovata morta nello scorso weekend in un fabbricato abbandonato ad angolo tra via Aretusa e via Domenico Tempio, nei pressi del porto. I fiori e lo striscione sono stati messi proprio nel punto in cui è stata fatta la terribile scoperta.

Lo striscione: «Non eri una vita di Serie B»

La donna di nazionalità rumena aveva svolto in passato il lavoro di badante per persone anziane e la sua scomparsa ha scosso la cittadinanza soprattutto riguardo ai casi di abbandono come quello che l’ha vista protagonista.

Nello striscione si legge molto bene «Elisabeta, sorella per noi non eri una vita di Serie B», a testimonianza di come la sua fine abbia lasciato tanto dolore tra i catanesi, soprattutto per come è stata abbandonata e vedendo anche lo stato di abbandono in cui versa l’immobile.