L’Ekipe Orizzonte conquista l’accesso alla finale scudetto di pallanuoto femminile e si prepara a una nuova sfida contro la Sis Roma, avversaria ormai abituale nelle ultime stagioni.
Le etnee hanno chiuso la serie di semifinale contro il Rapallo Pallanuoto con un netto 2-0, imponendosi anche in Gara 2 in trasferta con il punteggio di 15-9 dopo il successo ottenuto a Catania nove giorni prima.
Una vittoria costruita nella distanza
La formazione allenata da Martina Miceli ha dovuto fare i conti con un avvio equilibrato. Il primo tempo si è chiuso infatti sul 3-3, con le due squadre capaci di rispondersi colpo su colpo.
La svolta è arrivata nel secondo parziale, quando l’Ekipe Orizzonte ha alzato il livello della propria prestazione piazzando un parziale di 4-0 che ha indirizzato la gara. Rapallo ha provato a rientrare nel match aggiudicandosi il terzo tempo per 4-3, ma nel quarto periodo le catanesi hanno definitivamente preso il largo con un perentorio 5-2 che ha chiuso ogni discorso qualificazione.
Halligan e Leone trascinano le rossazzurre
Tra le protagoniste della serata spicca ancora una volta Bronte Halligan, autrice di cinque reti e miglior realizzatrice dell’incontro.
Prestazione di alto livello anche per Morena Leone, che ha contribuito al successo con quattro gol. A segno inoltre Claudia Marletta con una doppietta, mentre Carlotta Meggiato, Dafne Bettini, Chiara Tabani e Vivian Sevenich hanno completato il tabellino delle marcatrici.
Miceli: «Importante la reazione della squadra»
Al termine della partita Martina Miceli ha espresso soddisfazione per la prova delle sue giocatrici, sottolineando soprattutto la capacità del gruppo di reagire alle difficoltà.
«Dopo una partita importante come Gara 1 non era semplice ripartire con la giusta mentalità. Mi aspettavo un inizio un po’ contratto, ma la squadra ha saputo reagire bene. Mi è piaciuto vedere le ragazze affrontare le difficoltà con carattere e determinazione. Arrivare in finale non è mai scontato e dobbiamo essere consapevoli del percorso che abbiamo costruito».
Il tecnico rossazzurro ha inoltre evidenziato il valore dell’esperienza accumulata durante la semifinale, considerandola un bagaglio prezioso in vista dell’ultimo atto della stagione.
Halligan: «Niente è scontato»
Soddisfatta anche Bronte Halligan, protagonista assoluta della sfida.
L’australiana ha ammesso qualche difficoltà nelle battute iniziali del match, sottolineando però la capacità della squadra di correggere rapidamente gli errori e trovare le soluzioni giuste.
«In partite come semifinali e finali non si può pretendere la perfezione. L’importante è reagire agli errori e aiutarsi a vicenda. Rapallo è una squadra molto forte e sapevamo che sarebbe stata una partita complicata. Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare e ora possiamo concentrarci sulla finale».
Ancora Sis Roma sulla strada dello scudetto
Per l’Ekipe Orizzonte si profila ora l’ennesima sfida contro la Sis Roma, che nell’altra semifinale ha eliminato Trieste chiudendo anch’essa la serie sul 2-0.
La finale scudetto si giocherà al meglio delle tre partite. Gara 1 è in programma mercoledì 24 giugno alle 19:30 nella capitale, mentre Gara 2 si disputerà alla piscina di Nesima sabato 27 giugno alle ore 21:00.
L’eventuale Gara 3 è invece fissata per il 4 luglio alle 19:15 sul campo della Sis Roma.
Per le rossazzurre si tratta dell’ennesima occasione per aggiungere un nuovo titolo alla propria straordinaria storia sportiva e confermare il ruolo di riferimento della pallanuoto femminile italiana.