L’Ekipe Orizzonte è ancora campione d’Italia: 26° scudetto e settimo consecutivo

di Giuliano Spina

L’Ekipe Orizzonte continua a dominare la pallanuoto femminile italiana. Dopo la conferma del proprio status di squadra più titolata del panorama nazionale, le rossazzurre conquistano il 26° scudetto della loro storia, il settimo consecutivo, al termine di una finale combattutissima contro la Sis Roma.

La formazione catanese ha chiuso la serie vincendo Gara 3 in trasferta con il punteggio di 13-10, al termine di una partita ricca di emozioni e caratterizzata da una straordinaria rimonta nella seconda metà dell’incontro.

Una rimonta da campionesse

L’avvio della sfida è stato all’insegna dell’equilibrio, con il primo tempo concluso sul 2-2. La Sis Roma è poi riuscita a prendere il controllo del match nel secondo parziale, imponendosi 3-1 e andando all’intervallo lungo avanti di due reti.

La svolta è arrivata nel terzo tempo. L’Ekipe Orizzonte ha completamente cambiato marcia, dominando la vasca con un impressionante 7-2 che ha ribaltato l’inerzia della gara e portato le etnee sul 10-7.

Nell’ultima frazione le catanesi sono riuscite anche a toccare il +4, gestendo poi il tentativo di rimonta delle padrone di casa fino al definitivo 13-10, chiudendo il quarto tempo sul 3-3.

Al fischio finale è esplosa la festa delle rossazzurre, sostenute anche da una cinquantina di tifosi arrivati dalla Sicilia, che hanno celebrato il secondo trofeo stagionale dopo la Coppa Italia conquistata a marzo.

Le protagoniste della vittoria

Sul tabellino delle marcatrici spiccano le prestazioni di Dafne Bettini e Claudia Marletta, entrambe autrici di tre reti. Due gol anche per Vivian Sevenich e Morena Leone, mentre Bronte Halligan, Danijela Jackovich e Giulia Viacava hanno contribuito con una rete ciascuna.

L’addio di Giulia Viacava

La finale ha rappresentato anche l’ultima partita della carriera di Giulia Viacava, capitano dell’Ekipe Orizzonte, che ha scelto di salutare la pallanuoto nel modo migliore.

«Sono felice e orgogliosa della mia squadra. Ho vinto il mio primo scudetto con l’Orizzonte fuori casa e chiudo la carriera nello stesso modo. È stata una partita molto tesa, ma ha vinto chi ha saputo giocare di squadra. Queste gare si conquistano con il cuore e noi lo abbiamo dimostrato».

Martina Miceli: “Abbiamo costruito qualcosa di eccezionale”

Grande soddisfazione anche nelle parole dell’allenatrice Martina Miceli, affiancata in panchina da Renato Caruso, che ha sottolineato il valore del gruppo.

«Sono orgogliosissima di queste ragazze. Abbiamo attraversato momenti difficili durante la stagione, soprattutto a febbraio, ma non ci siamo mai disunite. Abbiamo continuato a lavorare insieme e siamo riusciti a costruire qualcosa di straordinario».

Miceli ha poi dedicato il successo a due figure storiche vicine alla società:

«Dedichiamo questa vittoria a Giorgio Bartolini, che continuerà a proteggerci da lassù, e il mio pensiero va anche a Giuseppe La Delfa, che sento sempre accanto a me».

Tania Di Mario: “Uno degli scudetti più difficili”

Anche la presidente Tania Di Mario ha evidenziato l’importanza di un titolo conquistato al termine di una stagione complessa.

«Probabilmente questo rientra tra i tre scudetti più difficili della mia carriera. Faccio i complimenti a giocatrici e staff perché abbiamo raggiunto un risultato davvero complicato. Lo abbiamo fatto per noi e anche per chi non c’è più».

La numero uno del club ha voluto riconoscere anche il valore delle avversarie.

«Voglio fare i complimenti anche alla Sis Roma. Sappiamo quanto sia difficile arrivare fino a questo punto e proprio il livello delle altre squadre contribuisce a rendere grande la pallanuoto italiana».

Una dinastia che continua

Con questo nuovo titolo nazionale, l’Ekipe Orizzonte consolida ulteriormente il proprio primato nella storia della pallanuoto femminile italiana. Ventisei scudetti rappresentano un record assoluto che testimonia una continuità di risultati costruita nel tempo grazie a una società capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.

Il doppio successo stagionale, dopo la Coppa Italia e il campionato, conferma ancora una volta il ruolo di Catania come capitale della pallanuoto femminile italiana. La coppa alle 8 stava per imbarcarsi e l’arrivo in città è previsto per le 9,30.

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