Un tentativo di femminicidio quello dello scorso 2 aprile nel quartiere Picanello a Catania, dove il 56enne Giovanni Platania ha accoltellato l’ex moglie per almeno dieci volte causandole delle lesioni in punti del corpo molto delicati.
Le condizioni della donna accoltellata a Picanello
La donna, una 51enne, ha lasciato il Reparto di Terapia Intensiva del Centro Cuore Morgagni a Pedara, mentre l’uomo, che nei giorni scorsi ha confessato il tentato omicidio e che si è giustificato dicendo che la donna non lo lasciava libero di vedere i figli, ieri ha visto la conferma della misura di custodia cautelare in carcere, in quanto da quando era uscito dallo stesso carcere, dove era detenuto per altri reati, lo scorso 8 marzo avrebbe comunque perseguitato la donna.
Lo striscione: “Non sei sola”
Intanto nel luogo in cui è avvenuto il fatto, via Villa Glori, i componenti del Comitato Abitanti Picanello hanno apposto nelle ringhiere che delimitano il campo scuola sportivo uno striscione con un chiaro messaggio di vicinanza a Rosaria, la donna accoltellata: «Basta violenza sulle donne. Il quartiere ti abbraccia! Non sei sola».
Gli stessi residenti della zona, ancora molto provati da quanto accaduto la settimana scorsa, hanno detto anche come, malgrado ci possano essere delle ragioni per quali non provare sentimenti positivi per l’ex compagna, un gesto del genere vada comunque stigmatizzato.