Dopo aver chiuso un capitolo fondamentale della sua carriera, Donatella Versace sembra pronta ad aprirne uno nuovo. A marzo dello scorso anno la designer era stata nominata chief brand ambassador di Versace, ruolo assunto (fino a dicembre 2025) contestualmente all’ingresso di Dario Vitale come direttore creativo, in una fase cruciale che ha preceduto il passaggio della maison sotto il controllo del Gruppo Prada. Un incarico più istituzionale che operativo, che oggi si arricchisce di una nuova direzione.
Secondo quanto riportato da Affaritaliani e confermato da PambiancoNews, Donatella Versace ha infatti fondato una nuova società attiva nei settori della moda e del design industriale: si chiama Platinum Future Srl.
Una nuova società, non un nuovo brand
Costituita il 14 febbraio a Milano, Platinum Future nasce con un capitale sociale di 30mila euro ed è interamente controllata da Donatella Versace, che ne è amministratrice unica. Non si tratta, però, dell’avvio di una nuova casa di moda né di una capsule collection destinata al mercato, ma di un progetto più ampio e trasversale.
Dai documenti ufficiali emerge un perimetro operativo molto articolato: la società si occuperà dello studio, sviluppo e promozione di soluzioni creative per l’abbigliamento, dell’acquisizione e concessione di licenze, della consulenza creativa, manageriale e organizzativa nei settori del lusso e della moda, oltre allo sfruttamento dei diritti d’immagine di stilisti, brand e fashion designer.
Il ritorno di Donatella, in una veste diversa
Dopo l’addio alla direzione creativa di Versace nel 2025, avvenuto in un momento di profondo riassetto del brand, Donatella aveva mantenuto un profilo più defilato, limitandosi a un ruolo rappresentativo. Platinum Future segna invece un ritorno attivo nel sistema moda, seppur lontano dalle dinamiche tradizionali di una maison.
Più che un marchio, Platinum Future sembra configurarsi come una piattaforma creativa: uno spazio fluido in cui convogliare esperienza, visione strategica e relazioni costruite in oltre trent’anni di carriera. Un progetto che riflette un approccio contemporaneo, meno legato a una singola etichetta e più aperto alla contaminazione tra moda, design, immagine e consulenza.
Se i dettagli operativi restano ancora riservati, il posizionamento è chiaro: Donatella Versace torna al centro della scena non come stilista “di collezione”, ma come figura trasversale, capace di muoversi tra creatività, branding e cultura pop. Del resto, la sua storia professionale attraversa alcune delle fasi più complesse e spettacolari della moda contemporanea, dall’eredità di Gianni Versace al dialogo costante con celebrity, red carpet e immaginario globale.
Platinum Future potrebbe essere, più che un nuovo inizio, la sintesi matura di tutto questo percorso.