Si chiude con numeri da record l’esperienza del Dojo Catania al Mediterranean Open 2026, uno degli appuntamenti internazionali più prestigiosi del calendario del Ju Jitsu. La società etnea torna da Ostia con un bottino impressionante di 50 podi complessivi: 19 medaglie d’oro, 16 d’argento e 15 di bronzo, confermando il proprio ruolo di assoluta eccellenza nel panorama nazionale e internazionale.
Per tre giorni gli atleti rossazzurri hanno gareggiato nelle specialità Duo System e Show, distinguendosi in tutte le categorie, dagli Under 12 fino agli adulti. Un risultato che premia il lavoro svolto quotidianamente in palestra e la qualità di un movimento che continua a crescere anno dopo anno.
Un inizio da protagonisti
La prima giornata di gare ha subito messo in evidenza la forza della delegazione catanese. Nel Duo Open è arrivata la vittoria di Salvatore Molino e Salvatore Ensabella, mentre Salvatore Luca Adornetto e Sebastiano Amore hanno conquistato il bronzo.
Gli stessi Adornetto e Amore si sono poi imposti nello Show Men Adults, precedendo i compagni di squadra Gaetano Sorce e Andrea Biagio Rinaudo. Successi anche nello Show Merged grazie al primo posto di Angelo Zito e Giovanni Cardillo, con altri due podi rossazzurri firmati da Maria Amore e Giovanni Cardillo e da Giordana Lombardo e Angelo Zito.
Tra i più giovani si sono messi in luce Mattia Coco e Matteo Luppino, vincitori sia nel Duo Male che nello Show Male Under 12, mentre Edoardo Di Prima e Flavio Annino hanno conquistato l’argento. Secondo posto anche per Flavio Annino e Carla Spampinato nel Duo Mix e per Alice Di Mauro e Milena Sciacca nel Duo Female.
Pioggia di medaglie nella seconda giornata
Il secondo giorno di competizioni ha ulteriormente rafforzato il dominio del Dojo Catania. Tra gli Under 14 sono arrivati successi in serie grazie a Luca Cannavò e Alessio Fazio, vincitori nel Duo Men e nello Show Men.
Doppio oro anche per Miriam Finocchiaro e Fabiola Torresi nel Duo Women e nello Show Women, mentre Miriam Finocchiaro e Alessandro Canfarelli hanno conquistato il primo posto sia nel Duo Mix che nello Show Mix.
Ottimi risultati anche nelle categorie superiori, con il successo di Salvatore Molino e Salvatore Ensabella nel Duo Men + Women Adults davanti alle coppie rossazzurre formate da Giada Costa e Alice La Rosa e da Sebastiano Amore e Salvatore Luca Adornetto.
Da segnalare inoltre le vittorie di Giovanni Cardillo e Angelo Zito nel Duo Men U18-U21 e di Chiara Visalli e Giuliana Petralia nel Duo Women U18.
Il sigillo finale nell’ultima giornata
L’ultima giornata ha completato un quadro già straordinario. Alice La Rosa e Salvatore Ensabella hanno conquistato l’oro nel Duo Mix Adults, mentre Giada Costa e Sebastiano Amore e Giulia Scaletta e Salvatore Luca Adornetto hanno ottenuto il bronzo.
Grande spettacolo anche nello Show Open, dove Giada Costa e Sebastiano Amore hanno conquistato il gradino più alto del podio davanti a Maria Amore e Giovanni Cardillo.
Successi anche per Giuliana Petralia e Giorgio Sciacca nello Show Mix U16 e per Adriana Petralia e Chiara Visalli nello Show Men+Women U18.
Un successo che conferma la crescita del movimento
Il risultato complessivo restituisce l’immagine di una società capace di competere ai massimi livelli in ogni fascia d’età. Dai giovanissimi agli atleti senior, il Dojo Catania ha saputo coniugare risultati, crescita tecnica e spirito di squadra, presentandosi a Ostia come una delle delegazioni più competitive dell’intera manifestazione.
«Torniamo da Ostia con enorme soddisfazione – ha commentato lo staff tecnico guidato dal maestro Cosimo Costa –. Le medaglie rappresentano certamente un motivo d’orgoglio, ma il risultato più importante è aver visto tanti ragazzi e ragazze affrontare una competizione internazionale con maturità, determinazione e grande qualità tecnica. Abbiamo raccolto risultati importanti, ma soprattutto conferme sul valore del gruppo, sulla forza del settore giovanile e sulla capacità dei nostri atleti di esprimersi ai massimi livelli».
Con 50 podi complessivi, il Mediterranean Open 2026 entra così nella storia del Dojo Catania come una delle trasferte internazionali più ricche di successi.