Tavole d’oro quelle che i siciliani imbandiranno per Pasqua, ma nell’accezione negativa del termine. Lo denuncia Confartigianato Impresa Catania.
Questo perchè i costi che le famiglie dovranno sostenere per acquistare beni alimentari, sono assoggettati a rincari esorbitanti.
“Rispetto allo scorso anno – spiega Alessandro Allegra, segretario Confartigianato Imprese Catania – il costo della spesa per il pranzo pasquale sarà considerevolmente maggiore. Tutto ciò in forza dell’esponenziale aumento delle materie prime, criticità denunciata a più riprese, peraltro, anche dagli operatori del settore della trasformazione alimentare, dai ristoratori”.
“Aumentando il costo della farina, va da sé che prodotti come pane e pasta si attestino a valori proibitivi – continua – Identica situazione anche per l’olio, alla base di quasi tutte le preparazioni della tradizione culinaria italiana. E poi ancora la carne -in particolare l’agnello- uno degli alimenti più consumati nel periodo pasquale”.
“Anche i ristoranti, pertanto, saranno costretti ad operare degli aumenti per rientrare nei costi e ciò potrebbe condurre l’utenza ad optare per “soluzioni casalinghe”, aggiunge.
“Una situazione kafkiana – ha chiosato Allegra- il cui prezzo da pagare sarà distribuito su cittadini e imprenditori. I primi dovranno fare i conti con pranzi meno luculliani rispetto agli anni passati ed i secondi, invece, potrebbero patire il dimezzamento delle prenotazioni non riuscendo a sfruttare – economicamente parlando- un periodo che di norma è generatore di incassi”.
Alla luce di questa situazione Confartigianato Imprese Catania, lancia un appello, a supporto delle economie locali, per rinsaldare il tessuto economico, consentendo a domanda ed offerta di incontrarsi a metà strada soddisfacendo entrambe le esigenze.
Elisa Petrillo
Giornalista freelance di quotidiani cartacei e online e di emittenti televisive e web tv. Dal 2000 ha sempre lavorato nell'ambito della comunicazione anche come corrispondente per Catania del La Sicilia, il Giornale di Sicilia, Informa Sicilia, New Sicilia, redattrice e anchorwoman del tg La Sesta di Sestarete ,Prima Tv e Zerouno Tv. Collabora con l'Università di Catania, con il prof. Carlo Colloca, professore associato di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Ufficio stampa della LuxuryPress e di eventi culturali, e del prof. Filippo Drago, Ordinario di Farmacologia dell'Università di Catania, lavora come conduttrice di format televisivi, di cui è anche autrice, e presentatrice di eventi in Sicilia e fa parte dell'ufficio comunicazione della Fondazione Telethon. Specializzata in giornalismo culturale, sociale e dello spettacolo, ha approfondito le proprie conoscenze con un Master in giornalismo multimediale presso Almed e in Digital Marketing & Social Media Advertising presso la Free Mind Foundry e la Etna Digital Academy. Dal 2016 al 2018 ha vissuto in Irlanda, a Dublino, maturando una significativa esperienza nel settore della comunicazione digitale, come esperta in montaggio e riprese video con un Master presso la Parnell Adult Learning Centre Dublin. Per 10 anni ha seguito la comunicazione di alcuni eventi fieristici dedicati al settore agroalimentare tra Italia, Francia, Bulgaria e Austria, in progetti approvati dalla Comunità Europea. Rispetto, affidabilità e responsabilità, sono le fondamenta su cui ha costruito la propria vita e attività professionale. Il suo credo è “la gentilezza e il sorriso non costano nulla, ma aprono tutte le porte, migliorano il tuo aspetto e il rapporto con gli altri e rendono più piacevole tutto quello che si fa”.