Noto torna a vivere attraverso il teatro, la musica e la poesia. Dopo il primo appuntamento di settembre, il Codex Festival entra nel vivo con il secondo weekend della sua quattordicesima edizione, in programma dal 18 al 20 settembre tra il Teatro Tina Di Lorenzo e il Convitto delle Arti.
La manifestazione, partita dal 4 al 6 settembre negli Ex Magazzini della Stazione, prosegue mantenendo al centro il rapporto tra spettacolo e contemporaneità. Un percorso nel quale il palcoscenico diventa anche uno spazio per interrogarsi sui cambiamenti che attraversano le città, dal turismo alla gentrificazione, fino al recupero degli spazi abbandonati.
Il secondo fine settimana porterà a Noto nuovi spettacoli e momenti di incontro, alternando teatro, musica, poesia e circo contemporaneo. Un programma nel quale linguaggi diversi si incontrano e nel quale anche il pubblico viene chiamato a partecipare.
Tra gli appuntamenti che proseguono c’è “Chiamata pubblica – Amarene”, progetto teatrale nato proprio a Noto e ispirato a Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov. Al centro ci sono i cittadini e il loro rapporto con i luoghi della città, attraverso racconti, memorie ed esperienze personali che diventano materia per un percorso teatrale collettivo.
Gli incontri, gratuiti e aperti previa iscrizione attraverso i canali del Codex Festival, sono in programma il 18, il 25 e il 30 settembre sotto la guida del regista Orazio Condorelli. Il percorso arriverà poi a una restituzione pubblica durante il terzo weekend della manifestazione.
Uno spazio particolare sarà dedicato anche ai giovani con il Poetry Slam rivolto agli studenti delle scuole superiori. Sul palco saranno proprio loro a portare i propri testi, trasformando la poesia in una performance davanti al pubblico. A guidare l’appuntamento saranno la performer Renata Prado e l’attore Giovanni Arezzo.
Sul fronte teatrale, il cartellone propone “Sutta Scupa” di Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano e “La Sparanoia” di Niccolò Fettarappa, insieme alle performance di circo contemporaneo della finlandese Kapy Company. La musica accompagnerà il programma con gli appuntamenti di Gianluca Gil e Dancemalora.
«Dopo un primo fine settimana che ha visto una grande partecipazione – afferma il direttore artistico Salvatore Tringali – entriamo nel cuore della programmazione con spettacoli che interrogano il presente e ci invitano a guardare la realtà con occhi diversi».
Una scelta che porta a Noto produzioni e artisti della scena contemporanea italiana e internazionale, confermando la vocazione del Codex a costruire occasioni di incontro tra pubblico, artisti e territorio.
Il secondo weekend prenderà il via venerdì 18 settembre. Alle 21, al Teatro Tina Di Lorenzo, andrà in scena “Sutta Scupa” di Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano. Alle 22.30 il Convitto delle Arti ospiterà invece “Gil Live” di Gianluca Gil, appuntamento che unisce teatro e musica.
Sabato 19 settembre, alle 21, sarà ancora il Teatro Tina Di Lorenzo ad accogliere “La Sparanoia” di Niccolò Fettarappa.
Tre giornate che riportano lo spettacolo al centro della vita culturale di Noto e che proseguono il racconto di un festival nato per mettere in dialogo la scena contemporanea con i luoghi e le trasformazioni della città.