Solo un pareggio per il Catania alla prima del nuovo allenatore William Viali sulla panchina rossazzurra. Nella sfida di ieri dello stadio Angelo Massimino, di fronte a un pubblico che non ha fatto mancare il proprio sostegno e autore di una grande coreografia, soprattutto in curva nord, gli etnei hanno pareggiato 1-1.
Dopo un primo tempo abbastanza scialbo conclusosi a reti bianche e nel quale i rossaazzurri hanno rischiato di prendere gol con i tentativi su punizione dell’ex Chiricò e con i tiri di Grandolfo respinti da Daini e con un tentativo timido di Lunetta che ha sfiorato il palo, nella ripresa la musica è cambiata.
I rossazzurri sono scesi in campo con un altro piglio e al 54′ passano in vantaggio con un tiro-cross di Bruzzaniti che inganna il portiere ospite Bacchin e si insacca alle sue spalle. Quando si passa in vantaggio però ci si mette anche la sfortuna, perché la terna arbitrale annulla due gol prima a Caturano per fallo e a Jiménez per fuorigioco contemporaneo di Caturano. E all’84’ arriva il pareggio per i salentini con Ferrara, che approfitta di un errore di Pieraccini e scaglia un tiro che beffa Dini portando così al primo gol subito dai rossazzurri in questo campionato al Massimino.
Inevitabili i mugugni a fine partita, data la sconfitta del Benevento capolista 2-1 a Monopoli e la vittoria della Salernitana in casa contro il Team Altamura, che riduce il distacco dal Catania a cinque punti.
Di positivo c’è da segnalare l’ingresso per gli ultimi minuti di partita di Emmanuele Cicerelli, rientrante dall’infortunio dopo tre mesi. Assieme a questo anche il gioco visto ieri in campo con una squadra sicuramente più alta rispetto al gioco più attendista e speculativo di Toscano, che però può creare qualche grattacapo in più alla difesa. Le prossime partite diranno se il cambio alla guida tecnica sortirà gli effetti desiderati o meno.