Bonus computer 2026: cos’è e come richiederlo

di Antonio Ronsivalle

Da pochi giorni ha preso l’avvio in tutta la penisola l’anno scolastico 2026/2027 e sono molte le famiglie che già si trovano nella condizione di dover acquistare strumenti tecnologici per i figli iscritti a scuola. A tal fine è bene sapere che esistono una serie di agevolazioni per sostenere i nuclei a basso reddito.

In primo luogo è necessario chiarire che a oggi non esiste un singolo bonus a livello nazionale rivolto all’intera popolazione. Esistono invece una serie di misure adottate dalle varie Regioni, allo scopo di sostenere le famiglie con reddito basso nell’acquisto di un computer per i figli iscritti a scuole secondarie, percorsi di formazione professionale o università. I contributi più elevati sono quasi sempre riservati a studenti con disabilità certificata o DSA.

I limiti e i parametri per avere accesso a questo beneficio chiaramente variano di Regione in Regione, e dunque è sempre necessario verificarli tramite i canali ufficiali degli Enti.

In termini generali, questi incentivi consentono di ottenere:
• voucher digitali da spendere presso esercenti convenzionati per PC, laptop, tablet e accessori didattici;
• rimborsi a fondo perduto per l’acquisto di ausili tecnologici, in particolare per studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA);
• in alcune Regioni (come la Sicilia), la copertura degli interessi su finanziamenti contratti per l’acquisto di dispositivi.

Chi può fare domanda

I profili tipici dei beneficiari sono:
• famiglie con studenti delle scuole medie e superiori;
• famiglie con studenti universitari (in alcuni bandi regionali specifici);
• persone con disabilità o con DSA certificato, anche adulti in certi casi;

Cosa si può acquistare

Gli acquisti generalmente ammessi comprendono computer fissi e laptop, tablet, software didattici e compensativi (particolarmente rilevanti per chi ha DSA), stampanti e accessori per la didattica. In alcuni bandi rientrano anche abbonamenti internet e dispositivi forniti in comodato d’uso.

Come richiederlo in Sicilia

La Regione Sicilia mette a disposizione un contributo per il rimborso del 70% degli interessi pagati sui prestiti atti ad acquistare alcuni beni non di lusso, tra cui computer. Per accedere alla misura è necessario avere un ISEE inferiore a 30mila euro ed il finanziamento deve essere ricompreso tra i 150 e 5.000,00 euro.

Per ottenerlo occorre:
• accedere al portale ufficiale dello Sportello Telematico Incentivi della Regione Siciliana
• autenticarsi utilizzando le credenziali digitali SPID, CIE o CNS
• compilare il modulo informatico allegando la documentazione richiesta (preventivo o fattura di spesa per il dispositivo e dati del finanziamento).