Biagio Izzo presenta “L’Arte della Truffa” al Teatro Abc di Catania: incontro con il pubblico

di Giuliano Spina

L’incontro con il pubblico al Teatro Abc di Catania

Tanta ironia, ma anche tanta riflessione seria. Bastano queste parole per descrivere il leit motiv dell’incontro con il pubblico che si è tenuto questo pomeriggio nel piano superiore del Teatro Abc di Catania riguardante lo spettacolo intitolato L’Arte della Truffa.

Biagio Izzo e il pregiudizio della truffa napoletana

Durante l’incontro il cast della compagnia ha avuto modo di spiegare al pubblico presente quali sono i segreti di questo spettacolo, che mette in risalto uno dei più grandi pregiudizi storici del popolo napoletano, la truffa. Quest’ultima però è stata definita dallo stesso Izzo come un luogo comune ormai superato anche se sempre esistito.

Ma oltre a questo hanno trovato spazio anche altri temi, come quello del teatro come forma artistica. In merito a questo Izzo ha detto come durante un qualsiasi spettacolo lo spettatore si immedesima nelle sensazioni che provano i protagonisti quasi pensando che ci si trovasse nella realtà.

Il teatro come verità nella finzione

Ma fare teatro è, secondo Biagio Izzo, anche codificare bene le azioni, il che porta ad agire in modo tutt’altro che improvvisato, anche in virtù del fatto che il pubblico cambia ogni volta che si cambia teatro e città. Il coinvolgimento del pubblico è stato molto forte, anche per le persone che sono venute dopo, ma a colpire le persone presenti è stata anche una considerazione di Biagio, ovvero che il teatro per lui è come una donna della quale è stato sempre innamorato.

Per lui il teatro è finzione, ma deve rappresentare la verità e per questo motivo a lui non piacciono le cose posticce, anche se si deve saper recitare. Lo spettacolo è in atto unico e della durata di un’ora e 40 minuti, un tratto che lo rende davvero speciale.

La comicità che cambia con il tempo

La comicità secondo Izzo cambia a seconda dei tempi e magari qualcosa che oggi potrebbe fare ridere fra vent’anni potrebbe non fare ridere. Il comico per lui deve essere borderline, anche se deve avere rispetto del pubblico. Al termine dell’incontro però non potevano mancare alcune considerazioni da parte dell’attore napoletano su Catania, che ha definito bella e straordinaria, ma soprattutto sulla cucina. I piatti siciliani preferiti di Biagio sono la caponata, la norma e gli arancini.