Convivenza bimbo e gatto: quanto inganna la dimensione minore rispetto al cane?

di Giuliano Spina

Come succede per il cane, anche quando vediamo un gatto con un bimbo o con una bimba proviamo una sensazione di felicità mista a tenerezza. Ma anche in questo caso bisogna fare molta attenzione ad alcuni particolari che sono molto diversi rispetto a quando abbiamo un cane con un bambino.

Il falso mito: il gatto è meno pericoloso del cane?

Il veterinario appassionato di divulgazione Mirko Ivaldi comincia da quelli che sono i pregiudizi da sfatare riguardo prima di tutto al gatto come animale, ma anche al suo rapporto con i “cuccioli umani”.

«I pregiudizi fondamentali – spiega Ivaldi – sono i seguenti. Prima di tutto il fatto che si tende a pensare che il gatto, essendo più piccolo, viene considerato meno pericoloso riguardo alla potenzialità di danno che può fare a un bambino. Poi c’è anche chi pensa che il gatto sia più tollerante, ma entrambe le cose sono sbagliate. C’è un’altra cosa, ovvero che un gatto di casa sia più abituato alle persone presenti in casa e questo è parzialmente vero. L’arrivo di un bimbo è pur sempre una novità per un gatto, ma l’importante è che abbia i suoi spazi e i suoi rifugi. Quando ce li ha è tranquillo».

I segnali di stress da non ignorare

Da tenere d’occhio sono anche i segnali di stress da parte del gatto, ovvero «quando scodinzola, che è il messaggio opposto a quello del cane, e quando ringhia fino ad arrivare a quando sfugge o quando soffia e all’attacco, che può essere il veloce colpo con la zampa prima senza artiglio e poi l’artiglio. Poi ovviamente c’è il morso. Al bambino deve essere insegnato che questi comportamenti del gatto sono segnali di avvertimento. Ci deve essere sempre la supervisione di un adulto».

Graffi e morsi: quali sono i rischi reali

Riguardo alle dimensioni minori del gatto rispetto al cane «c’è da ricordare che il gatto come predatore è più efficiente, in quanto quando tira fuori le unghia lo fa per ferire. Il colpo d’artiglio è doloroso e a differenza di quello del cane il gatto ha anche gli artigli più ricchi di batteri. Esiste una sindrome chiamata malattia da graffio di gatto che si manifesta come un’infezione sottocutanea anche abbastanza imponente che può comportare danni di non poco conto. La potenza muscolare che il gatto esercita con un morso non è paragonabile a quella del cane, ma ha i denti più affilati che possono bucare più facilmente la cute».

Come gestire l’incontro tra gatto e bambino

Se il bambino riuscisse a chiudere il gatto in un angolo «l’animale cercherà sempre una via di fuga e potrà dare un morso veloce scappando in seguito sfruttando la sua maggiore agilità per allontanarsi. Per poter insegnare al gatto che il nuovo arrivato è un membro della famiglia ci vuole più tempo rispetto al cane perché il gatto è più schivo del cane. Il gatto fa un po’ meno danno perché è più piccolo, ma non è un animale innocuo perché un morso procura una ferita grave. Fare il grattino sulla sua pancia può andare bene se fatto moderatamente. Il gatto quando tende la mano dà segnali diversi rispetto a quelli del cane. Essendo un animale meno sociale introdurre il gatto a una persona nuova o viceversa è un processo più lento rispetto a quello del cane, ma serve solo più pazienza».

toto togel

jacktoto

link slot gacor

jacktoto

jacktoto

togel online

toto togel

jacktoto