fbpx
Libri bimbi e Mamma Ale

Autori che lasciano il segno: viaggio in Giappone

Cari lettori rieccoci a parlare di autori che hanno segnato profondamente la nostra esperienza emotiva di fronte alla lettura di albi illustrati.

Nell’ultimo articolo abbiamo fatto un viaggio verso il Canada. Oggi vi voglio portare nel Paese del sol levante, alla scoperta di due meravigliose autrici giapponesi.

La prima è Komako Sakai, nata nel 1966 in Giappone nella provincia di Hyogo, artista di fama mondiale che ha ricevuto il Japan Picture book Award e il Premio Nati per Leggere 2015.

I suoi disegni sono pieni di poesia, basta aprire una pagina per avere un sussulto al cuore poiché col suo tratto delicato ed elegante riesce ad arrivare dritta all’anima del lettore e a descrivere naturalmente la quotidianità  di un bambino attraverso le immagini.

Vinse il premio Nati per leggere 2015 con “Akiko e il palloncino” (ed. Babalibri) capolavoro indiscusso che non può mancare in nessuna libreria che si rispetti.

Akiko è una bimba di tre anni circa che riceve un palloncino giallo da un negoziante, da quel momento in poi il semplice oggetto diventa per lei un amico immaginario, ma la tristezza incombe sulla piccola quando un colpo di vento lo fa incastrare su un albero, la mamma la tranquillizza promettendole che lo avrebbe recuperato e che per quella notte il suo caro palloncino/amico sarebbe stato illuminato dalla luna. Consigliato dai 4 anni.

Il rapporto diadico mamma-figlio ha quasi sempre un ruolo principale nei racconti di Komako Sakai, la mamma arriva sempre in aiuto, a rassicurare, a confortare ma lo fa con grande rispetto e distacco verso l’esperienza di crescita del proprio bimbo, lo notiamo sia dalla postura accogliente che spesso queste mamme illustrate da Komako assumano nei riguardi del piccolo, sia dalla loro totale assenza in alcune pagine della storia, quasi a voler lasciare il campo libero ai veri protagonisti del libro.

Un vero esempio di questa analisi lo ritroviamo nel libro che amo maggiormente “Nell’erba” (ed. Babalibri). Qui le illustrazioni si riempiono di colore, pochi ma in grado di donare grande forza  ai movimenti della narrazione.

La protagonista è Yuchan, una bimba in gita al fiume con la famiglia, improvvisamente la sua attenzione viene colpita da un farfalla, allora la insegue inoltrandosi nell’erba alta da cui spunta solo il suo meraviglioso cappellino bianco che, insieme alla delicatezza dell’ abitino chiaro, rimanda al candore che solo i bimbi a quell’età possono avere. Ma la nostra Yuchan viene completamente ricoperta dai fili d’erba e non sa più dove si trova, il vento accarezza le sue guance, si vede il mare azzurro nello sfondo, ma la paura della solitudine la assale, ecco allora che arrivano le braccia tese della mamma ad accoglierla in un caldo e rassicurante abbraccio. ( dai 3 anni).

Ritroviamo la figura importante della mamma anche ne “La scatola magica” ultimo arrivato in italia grazie alla casa editrice Kira Kira, in questo libro le illustrazioni hanno un tratto completamente diverso, forse perché datato 1998, conserva ancora uno stile più nipponico, segni vivaci, colori caldi e personaggi un po’ cartonati pur mantenendo l’ eleganza che contraddistingue la visione del mondo dell’infanzia di Komako Sakai.

La storia riprende la quotidianità di due fratellini che giocano in casa…dove la sorellina più piccola prova a ritagliarsi uno spazio tutto suo di fronte ad un fratello maggiore esuberante che non le lascia molte possibilità, interverrà la mamma donandole una scatola e da quel momento la fantasia della piccola Riko si accenderà a tal punto da scatenare la voglia e il desiderio nel fratellino di partecipare al suo gioco. Adatto dai 3 anni.

Komako Sakai afferma la grande sensibilità per l’universo infantile con due piccoli cartonati , di cui ho già parlato precedentemente, “Aspettami” e “A tutti Buonanotte”( ed. Babalibri)

Altri titoli importanti dell’autrice sono “Giorno di Neve” e “Anna si sveglia” entrambi editi da Babalibri.

Satomi Ichikawa

La seconda autrice di cui voglio parlarvi è Satomi Ichikawa, che dal Giappone approda a Parigi per dedicarsi alla letteratura per l’infanzia. Come lei stessa afferma, adora stupirsi e divertirsi come una bambina e colleziona ancora bambole e orsetti.

Prova ne è il suo meraviglioso albo “Ci sono gli orsi in africa?”, (ed. Babalibri) il cui protagonista è proprio un orsetto di peluche appartenente ad una bimba che insieme alla sua famiglia si trova in Africa in vacanza e durante un safari conosce una famiglia africana con numerosi bambini tra cui Meto, il quale accortosi della dimenticanza dello strano animale, comincia un inseguimento della jeep per restituire l’orsetto alla nuova amica. Aiutato nella folle corsa da tutti gli animali della savana arriva appena in tempo prima che l’aereo prenda il volo. Tra i due bimbi nasce un legame profondo…Il ricordo.

Un libro per tutti gli amanti degli animali africani, contornati da splendide illustrazioni di alberi di acacia e baobab, sullo sfondo di una storia tenera e di altruismo . (dai 3 anni).

Pare che l’altruismo sia un tema molto caro a Satomi, lo ritroviamo infatti ancora più accentuato in “ Due eroi inseparabili”(ed. babalibri), la storia di Appoos e il suo amico elefante, che si ritrovano sotto un vero diluvio ad aiutare tanti animali in pericolo. Credo inoltre che questa artista abbia molto a cuore i paesaggi africani, perché le illustrazioni del verde dei paesaggi sono elementi primari e meravigliosi in ogni racconto. (Dai 3 anni).

Cambia genere invece con il bellissimo albo “Amici” edito da Orecchio acerbo, che rappresenta con estrema veridicità la quotidianità dei bambini, scritto in rima racconta con illustrazioni delicate ma dalla grande forza espressiva, la gioia di vivere ed essere amici.

Amici che condividono esperienze divertenti e si emozionano davanti a bolle di sapone o una ragnatela. Amici per ogni esperienza, per i giorni di tempesta e per le imprese impossibili.

Un vero inno al valore dell’amicizia. (dai 3 anni).

Tra la bibliografia di Satomi Ichikawa, ricordo “Il mio maialino Amarillo”, “Baobabà”, entrambi editi da Babalibri e “Il libro di Natale” (editore piccoli).

Le opere di queste grandi autrici sono maggiori rispetto a quelle che vengono tradotte in italiano.

La letteratura per l’infanzia in Italia purtroppo non sempre è territorio fertile per gli autori stranieri, ma per fortuna sempre più case editrici temerarie riescono a portare nel nostro paese capolavori di fama mondiale, ciò non toglie però che anche in Italia vantiamo autori e illustratori tradotti in molte lingue e  hanno ricevuto importantissimi premi all’estero.

Ma di questo vi parlerò la prossima volta!

Mostra di più

Alessandra Spampinato

Sono Alessandra, in arte Mamma Ale, mamma di Paolo e Vittoria. Quando ho arredato casa non ho voluto una parete attrezzata moderna e di tendenza, ma una mega libreria con un singolo spazio centrale per la tv, sapevo che avrebbe dovuto ospitare tutti i libri che avevano accompagnato la mia crescita e quelli che sarebbero venuti in futuro. Ma non avevo fatto i conti con la nascita di mio figlio Paolo, a 8 mesi comprai i suoi primi libri, “Dov’è il mio Orsetto?” classico tattile della Usborne e “Il piccolo bruco mai sazio” capolavoro di Eric Carle. Di li in poi...quella famosa parete attrezzata continua a riempirsi e a non bastare più... gli albi illustrati hanno letteralmente invaso la nostra casa e insieme ad essa la nostra quotidianità. Nasce in me quindi la voglia di sapere, di studiare e leggere chi sono stati i padri della letteratura dell’infanzia, capire il potere che ha la lettura dai primissimi anni di vita, conoscere tutte le case editrici migliori di libri per bambini e riconoscere un libro di qualità! Gli albi illustrati diventano quindi il mio pane quotidiano e la voglia di entusiasmare genitori e bambini trova spazio nell’ottobre 2018, in una location per bambini di Catania, che accoglie con grande entusiasmo e fiducia il progetto di leggere ai bambini e far conoscere il mondo degli albi ai genitori che lo desiderano. Da quella data mi occupo di organizzare laboratori di lettura animata per bambini 1/3 anni... una fascia di età tanto difficile quanto stimolante, perchè la gioia che si prova ad avere davanti un piccolo uomo di 80 cm che ride, scopre, ti guarda o se ne frega (apparentemente), è inestimabile.

Potrebbe interessarti anche

Back to top button