Arisa, la voce di un’anima in continua evoluzione

di Denise Bentivegna

Una voce capace di arrivare piano e di restare dentro. Una personalità che, negli anni, ha imparato a cambiare pelle senza perdere quella sensibilità che l’ha resa immediatamente riconoscibile. Oggi Arisa festeggia il suo compleanno, e il suo percorso racconta una delle storie più particolari della musica italiana contemporanea.

Nata Rosalba Pippa il 20 agosto 1982 a Genova, ma cresciuta a Pignola, in provincia di Potenza, Arisa entra nel grande pubblico nel 2009, quando sale sul palco del Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con “Sincerità”.

Quella ragazza dagli occhiali grandi, dall’immagine volutamente fuori dagli schemi e dalla voce sorprendentemente intensa conquista il pubblico e vince la categoria.

È l’inizio di una storia che, negli anni, avrebbe preso strade sempre diverse.

Dopo Sincerità arrivano “Malamorenò”, La notte, Controvento e tanti altri brani che mostrano una cantante capace di muoversi tra pop, canzone d’autore e sonorità più intime.

Nel 2014 torna a Sanremo con Controvento e conquista il primo posto tra i Big. Una vittoria che conferma quanto quella voce, nata quasi in punta di piedi, sia ormai diventata una presenza importante della musica italiana.

Ma Arisa non rimane ferma.

La sua carriera attraversa anche la televisione, dove diventa insegnante e giudice in programmi dedicati alla musica, e il cinema, con esperienze che ampliano ulteriormente il suo percorso artistico.

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