Del legame tra la nostra Isola e la Cina se ne parla davvero poco, ma ci sono anche brillantissime eccezioni. Nel cuore di Yongjia Road, nel distretto di Xuhui, tra i platani che animano una delle zone più vive di Shanghai, si trova una piccola bottega dal sapore mediterraneo: Amuni Gelateria. A guidarla è Alessandro Conti, siciliano trapiantato in Cina da quasi dieci anni, che ha scelto di lasciare una carriera nel mondo dell’interpretariato per inseguire la sua vera passione: il gelato artigianale.
Dal siciliano alla Cina: il percorso di Alessandro Conti
Il suo viaggio parte da lontano. Oltre dieci anni fa studia lingua cinese all’Università di Palermo, per poi partire come studente di scambio presso l’Università degli Studi Stranieri del Sichuan, specializzandosi in interpretariato simultaneo. Dopo la laurea lavora come traduttore a Chongqing e successivamente si trasferisce a Shanghai, dove ricopre il ruolo di direttore commerciale in un’azienda svizzera. Una carriera internazionale già avviata, ma non sufficiente a colmare il desiderio di cambiamento.
Dalla carriera da interprete al gelato artigianale
Nonostante il successo professionale, Alessandro sente il bisogno di tornare alle proprie passioni. Nel 2023 lascia tutto e rientra in Italia per formarsi presso ALMA, una delle scuole di cucina più prestigiose d’Europa, specializzandosi nella produzione di gelato artigianale. Da quel momento prende forma un’idea precisa: portare il vero gelato italiano a Shanghai.
La nascita di Amuni Gelateria a Shanghai
Nasce così Amuni, parola siciliana che significa “Andiamo!”, simbolo di un nuovo inizio. La gelateria apre nel cuore di Shanghai come progetto personale e imprenditoriale, unendo tradizione italiana e spirito internazionale in un’unica esperienza gastronomica.
Un’attività tra sfide, adattamento e autenticità
Gestire un’attività all’estero non è semplice. Alessandro si occupa di tutto in prima persona: dalle ricette alla gestione quotidiana, dalla manutenzione delle attrezzature alla relazione con i clienti. Per adattarsi al mercato cinese mantiene l’autenticità del gelato italiano, ma ne modula dolcezza e consistenza per incontrare i gusti locali.
Il gelato italiano che conquista il mercato cinese
Il risultato è un prodotto che riesce a unire due mondi. Il gelato di Amuni diventa un punto di incontro tra cultura italiana e consumatori cinesi, capace di raccontare una tradizione artigianale senza perdere la sua identità, ma aprendosi a nuove sensibilità.
Alessandro Conti tra gelatiere e content creator
Oltre alla gelateria, Alessandro è anche un content creator molto attivo. Dal 2020 racconta la sua vita a Shanghai attraverso social e vlog, mostrando la quotidianità tra cultura italiana e cinese. Grazie alla sua conoscenza fluente del cinese e al suo stile comunicativo diretto, ha costruito una community internazionale ed è apparso anche in programmi televisivi locali.
Amuni come ponte culturale tra Italia e Cina
Amuni non è soltanto una gelateria, ma anche un piccolo spazio culturale. Il locale, con il suo cortile in stile mediterraneo, diventa un punto di incontro per clienti locali e comunità italiana a Shanghai. Un luogo che va oltre la consumazione veloce e che favorisce socialità e scambio.
Un cortile che diventa luogo di incontro e socialità
Nel cortile di Amuni si crea un’atmosfera unica: il gelato diventa occasione di dialogo, condivisione e incontro tra culture diverse. È qui che il progetto di Alessandro Conti trova la sua sintesi più autentica: unire Italia e Cina attraverso un’esperienza semplice ma profondamente umana.